aspettando Star Trek: Starfleet Academy
di Michela Barotto
Mancano pochi giorni al Comic-Con di San Diego 2025 e iniziano ad arrivare un po’ di informazioni e fotografie della nuova serie di Star Trek, in arrivo nel 2026.
Sappiamo già che la serie racconterà di una nuova generazione di cadetti della Flotta Stellare, ma nel 32° secolo.
Dopo ciò che abbiamo visto in Star Trek: Discovery viene rifondata l’Accademia della Flotta Stellare, inattiva da 120 anni.
Lo spirito con cui i cadetti affrontano questa avventura è carico di speranza per il futuro.
Alex Kurtzman in una intervista dice: “Hanno un peso enorme sulle spalle e sono destinati a ristabilire e ricostruire tutto ciò che tutti conosciamo e amiamo di Star Trek”.
Alcuni nomi noti sono entrati a fare parte del cast.
Holly Hunter interpreta la protagonista della serie, il capitano e cancelliere dell’accademia.
Tatiana Maslany (avete visto She-Hulk: Attorney at Law vero?) apparirà come guest star ricorrente.
Vedremo il ritorno di Tig Notaro, Oded Fehr e Mary Wiseman, già nel cast di Star Trek: Discovery.
Anche Robert Picardo tornerà nei consueti panni del dottore.
E poi c’è Paul Giamatti, appassionato di Star Trek e con il segreto desiderio di interpretare un Klingon.
Sarà il cattivo di questa prima stagione ma per ora non ci sono dettagli sulla sua origine, guardando la foto promozionale possiamo solo ipotizzare che non sia terrestre, per il resto attendiamo maggiori dettagli, non solo su di lui ma anche tutti gli altri personaggi.
Di una cosa siamo sicuramente contenti, Kurtzman ha confermato che i Klingon faranno parte della serie; più precisamente, una “specie ibrida Klingon che comprende diversi dei nostri personaggi principali”. Potrebbe essere quello il ruolo specifico di Giamatti? “Potrebbe esserlo”, ha risposto Kurtzman. “Vedremo”.
Non mancheranno rimandi sia alle serie passate che a quelle di più recente produzione, e la storia rifletterà il mondo attuale, con le sue peculiarità e le sue criticità, come è sempre stato per le varie incarnazioni di Star Trek.
Non resta che attendere cosa uscirà dal panel Star Trek al Comic-Con di San Diego 2025 e sperare che il 2026 arrivi velocemente e con esso le prime puntate di Star Trek: Starfleet Academy.
Credits: Entertainment Weekly


Una delle novità di quest’anno è stata l’esposizione dell’unità di contenimento per i triboli, uno degli animali più temuti dai Klingon, affiancata da altri esemplari come il targ, il d’blok e il glommer, offrendo un’occhiata più approfondita alla fauna di Qo’noS.
La Sfida Klingon è stata vinta dalla vulcaniana Manu Shatner (Emanuela Farronato), mentre i vincitori del concorso di Fantamodellismo sono stati Fabio Pregnolato, per la categoria “Kit di montaggio”, e Roberto Zocca, per la categoria “Autocostruito”.












Nel 1975, quand’ero al decimo grado scolastico, ho fondato un club di appassionati di fantascienza delle superiori. Vent’anni dopo, nel 1975, abbiamo fatto una rimpatriata. Ci siamo stupiti di quanto le nostre vite abbiano preso strade diverse da quelle che ci aspettavamo. Vari membri del gruppo si erano sposati e avevano divorziato, e praticamente nessuno faceva il lavoro che allora si aspettava avrebbe fatto. Io progettavo di diventare un paleontologo; Ted vedeva davanti a sé una carriera di veterinario; Rick sarebbe stato un regista e Bruce un poliziotto. Vent’anni dopo, io sono uno scrittore di fantascienza, Ted è un programmatore, Rick un avvocato. E quello che voleva diventare poliziotto è un chef molto quotato.Tutti noi diciamo sempre una cosa, riguardo ai nostri giorni di scuola: se avessi saputo allora le cose che so adesso, avrei fatto cose molto migliori. Be’, uno scrittore di fantascienza non può sentire un commento del genere senza che gli venga la voglia di fare, in un certo senso, un esperimento al riguardo. È così che è nato il romanzo Flash Forward.La storia riguarda un esperimento del CERN, il centro europeo della fisica delle particelle, che va storto, e causa un balzo della coscienza di ogni abitante della Terra avanti di vent’anni per due minuti. In quel momento ognuno scopre come sarà la sua vita, la sua carriera, il suo matrimonio. Il romanzo descrive l’impatto che ha questa conoscenza sulle persone e sul mondo, nel bene e nel male. Naturalmente un balzo di solo due minuti può essere ambiguo in modo frustrante. Porteresti a compimento un matrimonio ora sapendo che tra vent’anni sarai sposato con qualcun altro? Saresti felice della nascita di tuo figlio sapenso che diventerà un delinquente?Come accade in molti miei romanzi, Flash Forward cerca di combinare un’idea sconvolgente con una storia molto umana. La fantascienza è proprio questo, secondo me: esaminare la condizione umana sotto circostanze del tutto nuove. È ciò che rende la fantascienza un genere tutt’altro che banale, e sempre affascinante da scrivere. (www.fantascienza.com – febbraio 2009)

Per spostare i propri segnalini il giocatore fa girare la roulette e sceglie quale muovere. Durante il tragitto per raggiungere la Base dei ribelli il giocatore dovrà completare due missioni: entrare nella Sala dei Controlli per conquistare la carta “Stella della Morte” ed entrare nella sala del Raggio Cosmico per disattivarlo e aggiudicarsi la carta corrispondente.
Probabilmente non sapremo mai perchè un gioco pubblicato nello stesso anno di uscita del film non abbia adottato la stessa terminologia, o per quale motivo personaggi come Obi-Wan Kenobi o i drodi C1-P8 e D3BO (ma anche altri personaggi del film) non vengano assolutamente citati nel gioco e nelle regole ma appaiono come elementi grafici nelle carte della Forza.
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