Kronos One e Starcon 2026

Kronos One e Starcon 2026

di Michela Barotto

La StarCon Italia 2026 si è svolta dal 10 al 12 aprile 2026 al Palacongressi di Bellaria Igea Marina, confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati a fantascienza e cultura pop.
Tre giorni intensi che hanno riunito fan, associazioni e ospiti internazionali in un’unica grande “vacanza tra appassionati”.

Uno dei nomi di punta è stato Edward James Olmos (l’Ammiraglio Adama di Battlestar Galactica). Insieme a Nana Visitor (una delle persone più gentili che io abbia mai conosciuto), Roberto Vittori, Ross Sambridge, James Taylor e Marc McClure che hanno animato i 3 giorni della Starcon, e qualcuno anche le sere sui divanetti dell’hotel Piccadilly 😉.

Come da tradizione StarCon, il programma ha incluso:

  • panel con attori e autori
  • incontri scientifici e divulgativi
  • conferenze su serie cult (Star Trek, Doctor Who, Star Wars…)
  • workshop e attività interattive

Il calendario era fitto già dal venerdì mattina, con apertura ufficiale, proiezioni e prime conferenze.

Alcune scolaresche della città, come da abitudine degli ultimi anni, sono state invitate alla Starcon ed hanno assistito all’incontro con Roberto Vittori, astronauta italiano e Generale di Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare e membro dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).​

 

Anche nel 2026 la Starcon è stata contenitore di più eventi:
STICCON (convention di Star Trek Italian Club – Alberto Lisiero)
KRONOS ONE (convention klingon di Italian Klinzha Society)
REGENERATION (convention di Doctor Who Italian Club)

Più convention in una, contemporaneamente. Un’occasione per vive una vacanza tra amici con le stesse passioni.

Abbiamo festeggiato i 60 anni di Star Trek, e i 40 dello Star Trek Italian Club – Alberto Lisiero; abbiamo giocato, assistito a conferenze, chiacchierato e rivisto amici dopo tanto tempo.

🎈Scoppiato palloncini e mangiato bomboloni, perchè non è Starcon senza bomboloni.

La novità di quest’anno è stata la presenza di alcuni cabinati di Arcade Story, con cui ci si poteva intrattenere a piacimento e, soprattutto, gratuitamente.
Un nostalgico tuffo nel passato per quelli più grandi che hanno vissuto l’epoca delle sale giochi negli anni ’80 e un intrattenimento insolito per i più giovani, più abituati alle consolle.

La seconda novità è stata la partecipazione di Empira con l’allestimento di un piccolo accampamento Nomad e ovviamente figuranti in costume.

Per quanto riguarda noi di I.K.S. non abbiamo fatto mancare la nostra presenza klingon con Kronos,One, abbiamo tenuto una conferenza sull’evoluzione dell’abbigliamento dei klingon dalla serie classica ad oggi (se vi siete persi la conferenza non preoccupatevi, dedicheremo in futuro una puntata di The Klingon Chronicles a questo argomento), abbiamo addestrato nuovi giocatori di klinzha e formato provetti guerrieri all’uso della bat’leth.

Abbiamo nominato il SuvwI’ 2026, colui che ha affrontato e, meglio di tutti, superato la tlhIngan qaD, il quiz sulla cultura klingon con cui ogni anno mettiamo alla prova chiunque si senta abbastanza coraggioso e preparato.

Il vincitore di quest’anno è Claudio Sonego, che con 17 risposte giuste su 25 domande è stato il più preparato. Gloria e onore al suo Casato!

 

Come di certo saprete, la Starcon (con la nostra Kronos One, la convention Klingon) è stata anche l’occasione per ricordare con commozione Davide Candeloro ❤️ il nostro prof. di Klingon scomparso pochi mesi fa.
Sabato sera in sala principale c’è stato un toccante momento in cui abbiamo ricordato Davide con un video (che potete trovare sul nostro canale YouTube LINK) e con le parole di Alessio, suo fratello, che ha chiamato la sala ad unirsi a noi nel rituale urlo klingon, per aprire le porte dello Sto-vo-kor e accogliere il suo spirito.
Un atto simbolico, legato alla nostra passione per la cultura klingon che Davide ha sempre promosso con grande impegno.
La commozione è stata tanta, soprattutto nel vedere l’immediata e unanime partecipazione del pubblico in sala, grazie siete stati fantastici, qapla’!

La Starcon, fin da quando si chiamava Sticcon, ha sempre promosso iniziative di beneficienza, scegliendo ogni anno una causa diversa.
Quest’anno, per onorare la memoria di Davide la raccolta benefica è stata destinata a Croce d’Oro Sciarborasca, associazione di pubblica assistenza di Cogoleto (GE) di cui Davide era membro attivo.

Come I.K.S. abbiamo promosso una iniziativa parallela creando una spilla con una frase che Davide amava dire ogni tanto.
Quella che era nata come un’iniziativa discreta all’interno di I.K.S. si è trasformata in una straordinaria ondata di generosità.

Siamo quindi molto felici di annunciare che sono stati raccolti 800€, che abbiamo interamente devoluto a Croce d’Oro Sciarborasca.

Questa cifra si aggiunge a quanto già raccolto dalla Starcon con la pesca di beneficienza e l’asta “Cash or Trek” (€ 1500).
Un risultato immenso per ricordare un grande Amico e un indimenticabile Professore di Klingon.

Grazie di cuore per il calore e l’affetto. Davide ne sarebbe orgoglioso. Qapla’!

Se volete vedere immagini e video dell’evento vi consigliamo i canali Instagram di
STIC
ITALIAN KLINZHA SOCIETY
DOCTOR WHO ITALIAN CLUB
STARCON
ROCCA PROP

e la nostra photogallery.

Qapla’

Kronos One

di Alessio Candeloro

I giorni dell’Onore. Solo così si possono definire i tre giorni della Starcon appena conclusa.
La Kronos One è stata visitata da praticamente tutti i frequentatori della convention.
Ogni tanto spuntavano anche gli ospiti della Starcon al nostro banco come Leonardo Patrignani, Richard Price e quel vulcano di energie e grande cantante di Harry Waters Jr., Vi ricorderete di lui per aver interpretato il mitico Marvin Berry di Ritorno al Futuro.

La nostra associazione ha tenuto ben due conferenze durante la tre giorni della kermesse di fantascienza.
Una, molto ben articolata, sulla musica klingon tenuta da Claudio Sonego.
La conferenza ha cercato di capire in che modo sia stata creata la musica klingon comparando alcuni generi musicali a cavallo tra 19° e 21° secolo. Inoltre, non solo ha cercato di “spiegare” la musica che i klingon ascoltano nelle varie serie, ma si è anche soffermato sulle colonne sonore utilizzate per i klingon in tutte le serie e i film. Insomma, una conferenza a tutto tondo e davvero interessante.

 

La seconda conferenza, tenuta da Alessio Candeloro, verteva su qualcosa di diverso.
Partendo da una premessa fantasiosa, l’autore ha descritto la possibilità di dare una occhiata ad universi paralleli al nostro. Ovviamente lo strumento per vedere questi universi, il Cronovisore Multiversale, è stato creato dai servizi segreti klingon.
Nell’ora a disposizione si è parlato di 4 universi diversi che questo dispositivo ha mostrato con molto divertimento da parte del pubblico.
È stato divertente creare questi universi alternativi usando, come succede in alcuni episodi di Star Trek, alcuni personaggi per vederli in modo diverso. Essendo una associazione klingon la narrazione degli universi si sono concentrate sugli eventi che hanno coinvolto l’Impero e i suoi abitanti, specie i più famosi.

Ma la Kronos One non è solo conferenze. I nostri soci si sono anche vestiti e truccati da Klingon passeggiando tra i partecipanti nelle varie sale e corridoi del Palazzo del Turismo di Bellaria dove si svolgeva la convention.
Ma non ci siamo limitati a quello. Il sabato sera c’è stata l’Invasion Bellaria e i klingon non potevano mancare. E ci siamo fatti anche la foto con il Sindaco!

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Altre attività della Kronos One che abbiamo proposto alla convention sono state:

  • Il “Quiz Klingon” tlhIngan qaD, che con le sue 25 domande di difficoltà crescente, mette sempre a dura prova i partecipanti che provano a rispondere a tutti i quesiti., vinto da Marco Bacci che ha risposto correttamente a 21 domande, complimenti!
  • Le lezioni di bat’leth, la spada klingon, che quest’anno hanno visto l’aggiunta del mok’bara, l’arte marziale di Kronos e anche una piccola spiegazione sulla costruzione e sul come utilizzare la bat’leth e l’affinità con alcune armi di altre specie del quadrante alfa.
  • La lezione di lingua e (quest’anno) canto Klingon che tanto ha fatto divertire. A detta di tutti: Peccato che fosse una sola lezione. Il Professore Davide Candeloro ha davvero creato una lezione divertente e coinvolgente. Molte le risate e, come dice l’insegnante, gli sputacchi; “Perché, se vuoi parlare klingon devi sputacchiare.”
  • Il klinzha, il gioco da tavolo di strategia che dà il nome alla nostra associazione
  • Il concorso di Fantamodellismo che ci sorprende sempre con i modelli proposti, di cui trovate la photogallery e i vincitori qui.

E ora passiamo alle sensazioni.

Quelle provate durante questa Kronos One sono state davvero molte.
Nonostante i locali del Palazzo del Turismo fossero più piccoli di quelli a cui siamo stati abituati negli anni, hanno reso questa convention, e non parlo solo per il gruppo I.K.S., più intima, più unita e meno dispersiva. Era tutto compatto ma questo credo sia stato uno dei punti forti.

Ma tornando alle sensazioni possiamo dire che è stato davvero bello girare per la convention con il costume klingon e fare foto con i fan.
Se dovessi descrivere il momento più bello sarebbe sicuramente il seguente:
Stavo girando per le sale e sulle scale quando incrocio una donna che mi si avvicina. Penso subito all’ennesima foto che mi verrà richiesta e dovrò sfoggiare il mio miglior grugnito klingon. E invece mi fa una richiesta a cui non avevo minimamente pensato.
“Potresti venire fuori a fare una foto con le mie nipotine? Stanno arrivando e vorrei che facessero la foto con te. Posso chiederti un favore?”
“Certo”
“Potresti sorridere? Così non si spaventano. È la loro prima convention.”
Così esco con lei e vedo che ci arrivano incontro due genitori e le nipotine della donna che mi ha chiesto la foto.
Pensavo si sarebbero un po’ spaventate in effetti, ma invece si sono avvicinate, mi hanno salutato e stretto la mano.
Essendo un onorevole klingon devo dirvi che ho fatto il klingon più allegro e buono del solito ma solo perché con i bambini anche i klingon diventano più pucciosi. Ma non ditelo a nessuno.

È stata una bella esperienza e una bella sensazione fare le foto con quelle bimbe che vedevano questo klingon grande e grosso e non si spaventavano. Spero che abbiano apprezzato anche il resto della Kronos One e della Starcon. Chissà, magari l’anno prossimo torneranno a farsi una foto con me e tutti gli altri klingon di I.K.S.

Come ogni anno, verso fine convention, abbiamo premiato i vincitori dei vari concorsi che si sono svolti alla Starcon durante un panel dedicato.
Alla cena di gala della domenica sera, il tavolo di I.K.S. è stato uno dei gruppi più casinisti di tutti (come da tradizione).
Brindisi, canzoni klingon e tante risate. Con Harry Waters Jr., che ogni tanto passava dal nostro tavolo come un vero intrattenitore, abbiamo gridato molti “Qapla’!!” e con Robert Picardo, il MOE della Voyager, abbiamo intonato una canzone che si ricordava di aver cantato in un episodio di Star Trek: Voyager, la “Drinking klingon song”. È stato davvero fantastico.

E poi, purtroppo, anche per questa edizione è giunta la fine. Il pubblico è andato via, gli ospiti anche e tutta la roba è stata riposta negli scatoloni.
Il lunedì mattina siamo ripartiti per tornare a casa felici e tristi allo stesso modo.
Felici perché la Kronos One e la Starcon sono andate bene e ci siamo molto divertiti. Tristi perché era finita.
A volte tre giorni volano più velocemente di quanto uno vorrebbe. La Kronos One è una di quelle cose.
Ma sapete qual è la cosa bella? La cosa che più ci fa tornare il sorriso?
Che la Kronos One e la Starcon saranno lì ad attenderci il prossimo anno.
Questo vale per noi che animiamo la convention e vale anche per tutte quelle persone che verranno a trovarci.
Qapla’!