Sci-fi Paper Model

Sci-fi Paper Model

di Michela Barotto

Nel team di I.K.S. ci sono appassionati di modellismo che da anni costruiscono prop e modellini di tutti i tipi.

Alcuni di loro hanno avuto il proprio momento “papermodel”, un genere che possiamo tranquillamente annoverare tra le forme di modellismo poichè per assemblare i kit serve attenzione, precisione, colla, forbici con la punta arrotondata. FFFFatto? (questa la capiscono solo i vecchi 😂)

Per chi si stesse chiedendo “ma cosa sono i papermodel?”, si tratta di una tecnica di modellismo che consiste nella creazione di oggetti tridimensionali partendo da fogli di carta o cartoncino.
Attraverso il taglio, la piegatura e l’incollaggio di modelli stampati, si assemblano strutture complesse.

I più esperti e creativi possono realizzare i propri modelli partendo da zero e progettando da sé l’oggetto da realizzare.
In alternativa, nel vasto mare del web si trovano i progetti di tantissime cose diverse, noi ovviamente ci siamo interessati solo al tema fantascienza ma si trova veramente di tutto.

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Questi sono un paio di esempi di papermodel realizzati dai soci di I.K.S., ne trovate altri nella pagina dedicata alle realizzazioni LINK.

Il papermodel può essere utile anche come base di partenza per creare un prop con materiali differenti e più durevoli, anche se un papermodel ben realizzato e ben conservato può durare anni.
Certo si tratta sempre di carta e cartone quindi va protetto da acqua, umidità ed urti, ma non faremmo la stessa cosa per un modellino in kit di montaggio in plastica o resina?

Con il paper model per esempio possiamo realizzare un d’k tagh da esporre in bella vista su una mensola.

Questo modello è tratto dal videogame Star Trek Voyager Elite Force, è stato realizzato da Tektonten Papercraft, il cui sito è una immensa fonte di papermodel di vari autori e argomenti.

Il d’k’ tagh è uno dei modelli più semplici che si trova.
Se vuoi entrare nel divertente mondo dei papermodel perchè non cominciare con qualcosa di Klingon?

Ecco il link con tutti i modelli di Star Trek:
https://tektonten.blogspot.com/
Buon divertimento!

 

I KLINGON SBARCANO AD ARENZANO

I KLINGON SBARCANO AD ARENZANO

di Alessio Candeloro

Nei mesi scorsi Italian Klinzha Society è stata invitata a partecipare alla prima edizione di “RenSen Comics 2026”.

L’evento ha avuto luogo il 2 e 3 maggio nel Parco Negrotto Cambiaso del comune di Arenzano (GE), un luogo incantevole dove la manifestazione si è svolta su tutti i livelli del parco fin dentro la villa al centro di esso, sede del comune.

Nella sala consiliare del comune abbiamo tenuto un Talk dal titolo “Oltre Star Trek: Un Viaggio nell’Impero Klingon”.

Per 45 minuti abbiamo parlato del popolo che più ammiriamo all’interno della saga, raccontando della nascita di Star Trek, di Gene Roddenberry, della Federazione e della Flotta Stellare.
Ma il cuore del nostro Talk sono stati: l’origine dei klingon, il contesto in cui si sviluppano le loro storie, a chi si fossero ispirati gli autori nel crearli, la loro società, ovviamente il cibo e la tanto temuta lingua klingon.

Per finire abbiamo parlato ovviamente della nostra associazione e di tutto quello che facciamo nelle varie fiere, comics e convention da quasi 25 anni per far conoscere il popolo e la cultura klingon in tutte le sue forme.

A RenSen Comics la partecipazione al nostro Talk è stata di buona e il pubblico ci ha ascoltato con attenzione.
È stata davvero una bella esperienza in un contesto meraviglioso.

Per l’invito e la bella organizzazione, vogliamo ringraziare Francesco Parrotta ed Eleonora Ronconi, che si sono prodigati perchè avessi tutto il necessario per la buona riuscita del Talk.

Ringraziamo anche gli intervenuti e speriamo di ripetere il prossimo anno l’esperienza.
Grazie RenSen 2026, Qapla’!!

 

Se volete rimanere aggiornati sulle prossime edizioni della manifestazione seguite gli account ufficiali:
Instagram e Facebook

Foto di Pamela Gallio e RenSen Comics

Kronos One e Starcon 2026

Kronos One e Starcon 2026

di Michela Barotto

La StarCon Italia 2026 si è svolta dal 10 al 12 aprile 2026 al Palacongressi di Bellaria Igea Marina, confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati a fantascienza e cultura pop.
Tre giorni intensi che hanno riunito fan, associazioni e ospiti internazionali in un’unica grande “vacanza tra appassionati”.

Uno dei nomi di punta è stato Edward James Olmos (l’Ammiraglio Adama di Battlestar Galactica). Insieme a Nana Visitor (una delle persone più gentili che io abbia mai conosciuto), Roberto Vittori, Ross Sambridge, James Taylor e Marc McClure che hanno animato i 3 giorni della Starcon, e qualcuno anche le sere sui divanetti dell’hotel Piccadilly 😉.

Come da tradizione StarCon, il programma ha incluso:

  • panel con attori e autori
  • incontri scientifici e divulgativi
  • conferenze su serie cult (Star Trek, Doctor Who, Star Wars…)
  • workshop e attività interattive

Il calendario era fitto già dal venerdì mattina, con apertura ufficiale, proiezioni e prime conferenze.

Alcune scolaresche della città, come da abitudine degli ultimi anni, sono state invitate alla Starcon ed hanno assistito all’incontro con Roberto Vittori, astronauta italiano e Generale di Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare e membro dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).​

 

Anche nel 2026 la Starcon è stata contenitore di più eventi:
STICCON (convention di Star Trek Italian Club – Alberto Lisiero)
KRONOS ONE (convention klingon di Italian Klinzha Society)
REGENERATION (convention di Doctor Who Italian Club)

Più convention in una, contemporaneamente. Un’occasione per vive una vacanza tra amici con le stesse passioni.

Abbiamo festeggiato i 60 anni di Star Trek, e i 40 dello Star Trek Italian Club – Alberto Lisiero; abbiamo giocato, assistito a conferenze, chiacchierato e rivisto amici dopo tanto tempo.

🎈Scoppiato palloncini e mangiato bomboloni, perchè non è Starcon senza bomboloni.

La novità di quest’anno è stata la presenza di alcuni cabinati di Arcade Story, con cui ci si poteva intrattenere a piacimento e, soprattutto, gratuitamente.
Un nostalgico tuffo nel passato per quelli più grandi che hanno vissuto l’epoca delle sale giochi negli anni ’80 e un intrattenimento insolito per i più giovani, più abituati alle consolle.

La seconda novità è stata la partecipazione di Empira con l’allestimento di un piccolo accampamento Nomad e ovviamente figuranti in costume.

Per quanto riguarda noi di I.K.S. non abbiamo fatto mancare la nostra presenza klingon con Kronos,One, abbiamo tenuto una conferenza sull’evoluzione dell’abbigliamento dei klingon dalla serie classica ad oggi (se vi siete persi la conferenza non preoccupatevi, dedicheremo in futuro una puntata di The Klingon Chronicles a questo argomento), abbiamo addestrato nuovi giocatori di klinzha e formato provetti guerrieri all’uso della bat’leth.

Abbiamo nominato il SuvwI’ 2026, colui che ha affrontato e, meglio di tutti, superato la tlhIngan qaD, il quiz sulla cultura klingon con cui ogni anno mettiamo alla prova chiunque si senta abbastanza coraggioso e preparato.

Il vincitore di quest’anno è Claudio Sonego, che con 17 risposte giuste su 25 domande è stato il più preparato. Gloria e onore al suo Casato!

 

Come di certo saprete, la Starcon (con la nostra Kronos One, la convention Klingon) è stata anche l’occasione per ricordare con commozione Davide Candeloro ❤️ il nostro prof. di Klingon scomparso pochi mesi fa.
Sabato sera in sala principale c’è stato un toccante momento in cui abbiamo ricordato Davide con un video (che potete trovare sul nostro canale YouTube LINK) e con le parole di Alessio, suo fratello, che ha chiamato la sala ad unirsi a noi nel rituale urlo klingon, per aprire le porte dello Sto-vo-kor e accogliere il suo spirito.
Un atto simbolico, legato alla nostra passione per la cultura klingon che Davide ha sempre promosso con grande impegno.
La commozione è stata tanta, soprattutto nel vedere l’immediata e unanime partecipazione del pubblico in sala, grazie siete stati fantastici, qapla’!

La Starcon, fin da quando si chiamava Sticcon, ha sempre promosso iniziative di beneficienza, scegliendo ogni anno una causa diversa.
Quest’anno, per onorare la memoria di Davide la raccolta benefica è stata destinata a Croce d’Oro Sciarborasca, associazione di pubblica assistenza di Cogoleto (GE) di cui Davide era membro attivo.

Come I.K.S. abbiamo promosso una iniziativa parallela creando una spilla con una frase che Davide amava dire ogni tanto.
Quella che era nata come un’iniziativa discreta all’interno di I.K.S. si è trasformata in una straordinaria ondata di generosità.

Siamo quindi molto felici di annunciare che sono stati raccolti 800€, che abbiamo interamente devoluto a Croce d’Oro Sciarborasca.

Questa cifra si aggiunge a quanto già raccolto dalla Starcon con la pesca di beneficienza e l’asta “Cash or Trek” (€ 1500).
Un risultato immenso per ricordare un grande Amico e un indimenticabile Professore di Klingon.

Grazie di cuore per il calore e l’affetto. Davide ne sarebbe orgoglioso. Qapla’!

Se volete vedere immagini e video dell’evento vi consigliamo i canali Instagram di
STIC
ITALIAN KLINZHA SOCIETY
DOCTOR WHO ITALIAN CLUB
STARCON
ROCCA PROP

e la nostra photogallery.

Qapla’

Star Trek: Strange New World arriva la 4° stagione!

Star Trek: Strange New World arriva la 4° stagione!

Titolo originale:
Star Trek: Strange New Worlds

Paese: U.S.A.
Anno: 2022 – in corso
Stagioni: 3 (ad aprile 2026)
Episodi: 30
Casa di produzione:
CBS Television Studios
Roddenberry Entertainment
Secret Hideout
Trasmissione ITA: Paramount+

Interpreti e personaggi

Anson Mount: Christopher Pike
Ethan Peck: Spock
Rebecca Romijn: Una Chin-Riley
Christina Chong: La’an Noonien-Singh
Babs Olusanmokun: M’Benga
Jess Bush: Christine Chapel

 

Celia Rose Gooding: Nyota Uhura
Melissa Navia: Erica Ortegas
Bruce Horak: Hemmer
Carol Kane: Pelia
Martin Quinn: Montgomery Scott

di Michela Barotto

Star Trek: Strange New Worlds sta per concludersi, le stagioni 4 e 5 arriveranno su Paramount+ nei prossimi mesi.
La quarta stagione uscirà il 23 luglio 2026 (un episodio a settimana fino a settembre) e sarà composta da 10 episodi
E’ stato pubblicato un nuovo trailer della quarta stagione, accompagnato dalla seguente sinossi:

“Nella quarta stagione l’equipaggio della USS Enterprise, guidato dal Capitano Christopher Pike, intraprende una serie di avventure emozionanti e avvincenti tra le stelle. Viaggiando verso nuovi mondi sconosciuti, dovranno affrontare demoni interiori e minacce esterne, incontrare personaggi inediti e affascinanti, ritrovare volti familiari e scontrarsi con alieni terrificanti. Il loro obiettivo, in tutto questo, è quello di costruire un futuro luminoso e pieno di speranza.”

La descrizione non ci svela molto della prossima stagione. Non ci resta che aspettare di vedere gli episodi, e intanto guardare il trailer.

 

Sono state rilasciate alcune immagini tratte dei primi due episodi della quarta stagione, dove ritroviamo tutti i personaggi del cast principale.

Il Risveglio dei Klingon in “Vox in Excelso”

Il Risveglio dei Klingon in “Vox in Excelso”

di Gabriele Manenti

Il quarto episodio della nuova serie trasforma il trauma di Jay-Den in una potente riflessione su identità e autodeterminazione.

L’episodio 4 di Star Trek: Starfleet Academy, intitolato “Vox in Excelso”, accende i riflettori sul cadetto klingon Jay-Den Kraag (Karim Diane), regalandoci un’ora di televisione che recupera l’essenza intellettuale e filosofica dei migliori capitoli del franchise. In una galassia post-Grande Fuoco (The Burn), dove l’Impero Klingon è ormai un ricordo frammentato, la sopravvivenza di una specie orgogliosa diventa il terreno di scontro per un dibattito etico fondamentale.
Sicuramente il miglior momento di Starfleet Academy.

Un Klingon fuori dal comune in una galassia in frantumi

Jay-Den Kraag è sempre stato un “pesce fuor d’acqua”: intellettuale, riflessivo e poco incline alla violenza ma la sua diversità non è solo caratteriale, dopo un catastrofico incidente che ha coinvolto gli ultimi grandi Casati, i Klingon sono sull’orlo dell’estinzione, ridotti a profughi dispersi. La performance di Karim Diane in questo episodio è una rivelazione. Finora rimasto in ombra, l’attore riesce a trasmettere con sfumature incredibili il peso di un uomo che crede di aver perso tutta la sua famiglia e che deve rappresentare una cultura che lo ha sempre guardato con sospetto.

l “Gancio”: Un dibattito che scuote l’Accademia

Il cuore dell’episodio ruota attorno ad una molto americana gara di dibattito:
“quale futuro per l’Impero Klingon?”
La Federazione dovrebbe offrire un nuovo pianeta per salvare la specie, o restare in disparte rispettando il diritto klingon all’autodeterminazione? Mentre Jay-Den lotta con attacchi di panico e il trauma del passato, il confronto con Caleb Mir (Sandro Rosta) diventa acceso. La tensione è palpabile: la Federazione smette di essere tale se impone la propria “salvezza” a chi non la desidera?

Segreti di famiglia: il passato di Jay-Den

Attraverso una serie di flashback, scopriamo il legame tra Jay-Den e suo fratello Thar. A differenza del padre guerriero e tradizionale, Thar aveva compreso il destino del fratello: “Tu sei abbastanza… Fidati delle stelle”. Il trauma dell’abbandono da parte della famiglia, convinta che il desiderio di Jay-Den di unirsi alla Flotta Stellare fosse un insulto all’onore del Casato, emerge come la ferita aperta che impedisce al cadetto di trovare la sua “voce”.

Il culmine dell’episodio potrebbe essere sintetizzato con le parole “onore e diplomazia”, grazie all’intuizione di Jay-Den la Flotta Stellare e la flotta klingon hanno un piccolo scontro spaziale con un epilogo che è un vero capolavoro politico e strategico.

“Vox in Excelso” è Star Trek allo stato puro

Oltre all’azione e agli effetti visivi spettacolari dello scontro tra la Athena e le navi klingon, l’episodio brilla per la sua densità tematica. La discussione sul diritto all’identità in un mondo post-crisi parla direttamente al pubblico moderno.
Il rapporto tra Jay-Den e Caleb, che passa dalla rivalità a una profonda riconciliazione dimostra come l’Accademia stia riuscendo a costruire legami che superano secoli di pregiudizi.

fonte. Trekcore

Buone feste da Italian Klinzha Society

Buone feste da Italian Klinzha Society

Tutto lo staff di Italian Klinzha Society vi augura buone feste!

🎄 Che questo sia un Natale degno di un vero Casato Klingon:

🥂 tavole imbandite, onore condiviso e storie cantate a voce alta.
 
✨ Vi auguriamo che il vostro raktajino sia sempre caldo e che l’anno nuovo porti avventure gloriose.
 
❄️ Sotto la neve o tra le stelle, l’onore non va mai in vacanza!
Qapla’!