La letteratura non è la prima cosa che può venire in mente pensando al popolo klingon.
Eppure questo fiero popolo di guerrieri ha trovato il tempo, nei secoli, di dedicarsi alla scrittura di racconti, romanzi e poesie.
ROMANZI
Nella produzione letteraria klingon trovano spazio diversi generi, dal racconto epico ed eroico ai racconti più leggeri, quelli che sulla terra vengono definiti “romanzi rosa”.
Non ci stupiamo di questo perchè i klingon sanno essere romantici e passionali.
B’Elanna Torres fu sorpresa da Tom Paris a leggere il romanzo “Women Warriors at the River of Blood” (Donne guerriere sul fiume di sangue); difese la sua scelta letteraria definendola una “lettura di evasione”.
In risposta, Paris suggerì di leggerlo anche lui, giusto per vedere se poteva trovare qualche idea su cosa avrebbe potuto farle battere il cuore.
Ne lesse anche ad alta voce un passo:
“Rorg volse i suoi occhi selvaggi su di lei e M’Nea sentì il cuore accelerare il battito, anche se la mano corse al pugnale. Aveva avuto l’intenzione di affondarglielo nella gola, ma qualcosa in lui la portò a esitare.” (VOY: “Real Life”)
A conferma che i klingon hanno un lato romantico, solo un po’ più vigoroso della media, secondo quanto affermato da B’Elanna Torres.
“The Dream of the Fire” è invece un romanzo classico klingon scritto da K’Ratak, autore molto stimato anche al di fuori dei confini dell’Impero.
Nel 2365, Worf regalò a Data un’edizione rilegata in pelle del libro alla sua festa d’addio, quando Data decise di dimettersi dalla Flotta Stellare piuttosto che essere smontato dal Comandante Bruce Maddox. (TNG: “The Measure Of A Man”)
POESIA
I klingon sono molto noti per le loro poesie d’amore.
Secondo Worf, “È tra i Klingon che la poesia d’amore esprime il massimo del romanticismo”.
Nel 2365, Worf descrisse il ruolo del maschio Klingon nei rituali di accoppiamento Klingon in questo modo: “Legge poesie d’amore. E cerca di schivare.” (gli oggetti che la femmina gli lancia contro).
Non è raro infatti che durante i preliminari la femmina lanci oggetti pesanti contro il maschio mentre lui declama poesie d’amore, schivando nel contempo gli oggetti scagliati dalla femmina.
Poemi e poesie posso anche raccontare storie epiche.
Ne è un esempio “The fall of Kang” scritto dal poeta Klingon G’trok.
La poesia era una lettura obbligatoria all’Accademia della Flotta Stellare.
Il noto scienziato della Federazione Gideon Seyetik era molto affezionato a questa poesia, nonostante trovasse la storia un po’ scontata.
TESTI SACRI
I testi sacri rappresentano una parte molto importante della letteratura tradizionale Klingon.
Testi come il Paq’batlh (“Il Libro dell’Onore”) e i Sacri Rotoli del Kuvah’magh costituiscono una base delle credenze Klingon. (VOY: “Barge of the Dead”)
Il Paq’batlh è una vasta serie di antichi rotoli Klingon e testi religiosi che, tra le altre cose, tramandavano le storie di Kahless.
Lungo i lati dei rotoli ci sono icone della cultura Klingon, come bat’leth , d’k tahg e l’emblema dell’Impero.
Un importante autore religioso fu Klavek.
L’Undicesimo Tomo di Klavek è un testo mitologico Klingon, parte del paq’batlh.
Racconta la storia di Kahless che scende nel Gre’thor per salvare suo fratello dalla Barca dei Morti e guidarlo verso lo Sto-vo-kor.
I Sacri Rotoli del Kuvah’magh sono stati, per alcuni klingon, la guida per trovare il salvatore dell’Impero. Con questa convinzione infatti sono partiti per un lungo viaggio nello spazio, fino ad incontrare la Voyager nel 23° secolo.
ALTRI GENERI
Immancabili i testi dedicati alla formazione di un guerriero.
mL’parmaq Qoj è un testo fondamentale Klingon sulla strategia militare, studiato da tutti i bambini Klingon fin da piccoli.
Durante una cena in onore dell’ambasciatore Dak’Rah a bordo della USS Enterprise nel 2259 , Spock gli chiese del paragone tra mL’parmaq Qoj e L’arte della guerra di Sun Tzu . Dak’Rah disse che lo aveva scoperto all’età di sette anni. (SNW: “Under the Cloak of War”)
agg. 30/12/2025
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