Domenica 20 luglio, sin dalle prime ore della mattina, il giardino del Belvedere, in Mondovì Piazza, era stranamente in fermento: pupazzi, bambole, passatempi in legno, scacchiere aliene e cavalieri teutonici, accompagnati da orde di mongoli, venivano sistemati per benino, per poter far bella mostra di se nella giornata tematica 'E' tempo di Gioco', terzo appuntamento della manifestazione 'Il Mondo in Piazza' 2003.
La nuova disposizione logistica, rispetto alla Piazza Maggiore utilizzata nell'anno passato, trovava il parere favorevole di tutti gli espositori che, nonostante il gran caldo, potevano consolarsi con lievi refoli di vento, saltuariamente presenti nel giardino più bello di Mondovì.
 
Inoltre, novità non sfuggita ai più, il numero ridotto di espositori, ottenuto tralasciando coloro che erano solo venditori più che giocattolai e "creatori di mondi", ha permesso di far apprezzare degnamente, al folto pubblico intervenuto, la vera essenza del gioco.
Così, allo stand di Russo Michele, i modellini di aerei e catapulte in legno, perfettamente funzionanti, facevano regredire l'adulto, di passaggio, fino alla sua infanzia fatta si di pochi, e generalmente poveri, giochi ma soprattutto di tanta fantasia.
 
All'uopo, non si può non nominare Racca Giacomo, con il suo mini-sidecar in legno, o Colombo Adriana, specializzata nella costruzione di giocattoli con materiale riciclato; la signora, con tanto di laboratorio attivo, ha offerto veri scampoli d'arte utilizzando semplicemente delle posate di plastica, del "das", alcuni colori e tanta creatività.
 
Invece, lo stand del Circolo Arci Lionetto era come al solito iper attrezzato: infatti, grazie all'aiuto, ed alla disponibilità, di alcuni volenterosi soci, alla presenza dell'Associazione Culturale 'Italian Klin Zha Society' e del gruppo trekkers cuneese (denominato USS Kithomer), si poteva fare un excursus storico-temporale nel mondo del gioco.
Un diorama, con miniature in scala 1:72 dipinte rigorosamente a mano, offriva al visitatore, oltre ad un impatto estetico degno di menzione, anche la possibilità di cimentarsi in una battaglia, al comando di truppe teutoniche, contro orde di mongoli con tanto di cammelli!
 
Una scacchiera 3D, simile a quelle apparse negli episodi della Serie Classica di Star Trek, e Klin Zha dalle varie forme (tra cui una spettacolare realizzazione con pedine fatte artigianalmente a forma di nave dell'Impero
   
Klingon), proiettavano il pubblico avanti nel futuro, per giungere arditamente là dove nessun uomo era mai stato prima... ovvero a sfidare il Klin Zha Dahar Master che, nonostante il titolone altisonante, era colui incaricato di offrire dimostrazioni su questi giochi, erroneamente temuti e piacevolmente apprezzati, una volta provati.
 
Inoltre, ad arricchire il tutto, vi era anche la possibilità di fare una capatina sulla Torre Civica del Belvedere: solo due euro per visitare la struttura post lavori di ammodernamento, o per godere di un ottima vista, e gradevole aria fresca, dall'altezza delle campane.
La giornata, nonostante un temporale d'aria irrequieto che ne ha disturbato le ultime due ore, si è conclusa, come previsto, alle 19 registrando una buona affluenza di visitatori, notevolmente interessati, e bissando, di fatto, il grande successo dell'anno scorso.

Merito questo, senza dubbio, delle capacità organizzative espresse dalla Monregaltour, l'Associazione che ha promosso e progettato la manifestazione.

Tom