Successo dell'Italian Klin-Zha Society a Milano, l'associazione culturale cuneese si ripresenta per la seconda edizione del torneo di Klin-zha, gli scacchi Klingon, ai Giochi Sforzeschi di Milano.

I Giochi Sforzeschi di Milano svoltisi dal 5 all'8 dicembre a Milano, hanno visto la seconda edizione del torneo sociale dell'IKS che probabilmente dall'anno prossimo diventerà campionato nazionale dell'associazione.

 
Questa associazione di cui abbiamo già parlato in precedenti articoli, fondata dai cuneesi Gianluca
Tomatis, Fabrizio Gandino, Paolo Somà, Alberto Rastelli, Patrizio Gerbino e dalla torinese Michela Barotto, si riconferma per la seconda volta come appuntamento clou all'interno della Starcontrek, la nicchia fantascientifica della manifestazione milanese.
   
Nata da un idea di Siro Sanvito, la Starcontrek milanese nasce come evento per offrire agli amanti della fantascienza un'ulteriore occasione di aggregazione ed incontro.
Gli scontri durante il torneo hanno visto trionfare su tutti l'americano David Kotin facendo slittare al secondo posto Francesco Berti il vincitore della passata edizione.
Notevole anche la prova di Andrea Santonocito che ha conquistato il terzo posto dopo uno spareggio sofferto con Emanuele Concone che merita una menzione d'onore. Ha preso parte a quest'edizione la vincitrice del Torneo IKS all'ultima Sticcon (la convention nazionale dello Star trek Italian Club) Veronica Zaccari.
Impressionante il numero di visitatori che si sono avvicendati nella sala allestita dall'IKS ai tavoli da dimostrazione nei due giorni di Sabato e Domenica.
Da segnalare la presenza dell'attore Barry Morse indimenticato interprete del Dott. Victor Bergman nella serie televisiva Spazio 1999, come ospite della StarConTrek 2002.
L'attore si è intrattenuto con il pubblico durante i due interventi di sabato e domenica pomeriggio.

Successivamente agli incontri sono state effettuate due sessioni autografi: le fotografie sono state messe in vendita direttamente in loco e il ricavato della vendita devoluto completamente in beneficenza al "Parkinson's Disease Treatment and Research", ente che Barry Morse stesso sostiene dal 1999.