Rassegna stampa

StarCon Italia 2019 – Servizio TG regione

Cartoomics 2015
Criminal Violet intervista la presidente di I.K.S. Michela Barotto

Itakon web site 19 Marzo 2014
Articolo sulla passata edizione di Cartoomics
incentrato sull’area scifi della manifestazione.

“INSIDE Star Trek magazine” Giugno 2011
Concorso di Modellismo
organizzato da IKS
durante la Sticcon 2011

Giugno 2010
Citazione della nostra variante di KlinZha
sul sito BoardGameGeek

BGG è un sito creato come risorsa per il gioco su plancia e non solo, al suo interno potrete trovare migliaia di articoli, recensioni,
immagini e un forum sull’argomento, varianti e tattiche di gioco.

“Il Fogliaccio degli Astratti”
Fanzine che tratta giochi da tavolo
e in particolare giochi astratti
all’ interno un articolo sul KlinZha

Dicembre 2009
Piccola Intervista a Michela Barotto, il nostro presidente,
durante la Reunion V

Articoli pubblicati sulla rivista
ufficiale dello
Star Trek Italian Club
-Star Trek Inside Magazine-
che trattano delle attività svolte
da IKS durante la Sticcon 2009

 

Podstic Agosto 2009
Annuncio della Partecipazione di Italian Klinzha Society
come club partner nell’ organizzazione
della Reunion 2009

Maggio 2009   Star Trek Inside Magazine  n° 140
Articolo sulla partecipazione dello STIC
in combinata con IKS
a Cartoomics -Cosplaycity 2009 Milano

 

Video di presentazione attività in Sticcon 2009

Pubblicità fantamodellismo del 1° APRILE

Star Trek Inside Magazine n° 138
Articoli pubblicati sulla rivista ufficiale dello
Star Trek Italian Club -Star Trek Inside-
che trattano delle attività svolte da IKS
durante la Reunion 2009

 

Articoli pubblicati sulla rivista ufficiale dello
Star Trek Italian Club -Star Trek Inside-
che trattano delle attività svolte da IKS
durante la Sticcon 2008

 

Robot n° 54 Estate 2008 – Rivista di Fantascienza
Articolo che parla di fandom
e Fantazone la webzine dell’Italian KlinZha Society
“…scopriamo poi con piacere l’esistenza di Fantazone, clubzine in formato esclusivamente PDF, pubblicazione riservata ai soci del club I.K.S., un’associazione culturale dai diversi interessi in campo fantascientifico, che portano alla ribalta il gioco denominato appunto klinzha. L’ultimo numero di Fantazone (aprile 2008) presenta, oltre ad una serie di articoli su diverse serie TV, un’analisi della saga animata del Getter Robot, e una presentazione del grande regista russo Tarkovsky, e dei suoi capolavori fantascientifici Solaris e Stalker.”

 

Pubblicità attività IKS in Sticcon 2008

Settembre 2007
La Zona Morta Articolo pubblicato su www.lazonamorta.it, fanzine onweb che tratta di tutto ciò che c’è di FANTASTICO (prendendo il termine nel senso più lato possibile), visto sotto ogni suo aspetto: i libri, il cinema, il fumetto, i giochi, la musica… quindi, sotto ogni forma di espressione.

 

Martedì 02 novembre 2004

In occasione dell’annuale manifestazione Kithomer Day,
svoltasi il 10 Ottobre, con l’apporto del Comune di Ceva,
si è realizzata una manifestazione di rilievo.

 

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Nella cornice del Teatro Marenco di Ceva, si è svolta, il 10 ottobre 2004, l’annuale manifestazione di Nel Teatro Marenco di Ceva, una struttura risalente al 1700, si sono trovati gli spazi per allestire diverse aree espositive e di intrattenimento.
Iniziando dal materiale autoprodotto, con alcune realizzazioni di Armi Klingon e vari gadget, all’esposizione di libri e fumetti, alla presentazione di alcuni videogiochi, a cura della Marylin di Mondovì oltre che a diversa oggettistica (giochi poster, ecc.) esposti da alcuni privati.
Nel catino del teatro sono stati proiettati alcuni film del genere, si sono svolte dimostrazioni del gioco della Klin-Zha (Scacchi Klingon) mentre nella sala computer sono state presentate l’Enciclopedia Multimediale delle Navi di Star Trek e una consolle per giocare via e-mail con la Klin-Zha.
Si è svolta inoltre, per la durata della manifestazione, un trivia sulla Fantascienza e un combattimento con le Bath’let, oltre che alla visione di alcune ‘primizie’ filmografiche non ancora giunte sugli schermi italiani.
Il folto numero di partecipanti, anche non strettamente appassionati al genere, sicuramente sarà da stimolo per gli organizzatori, per ripetere l’evento.

Il prossimo evento organizzato dall’Italian Klin-Zha Society sarà a Milano ai Giochi Sforzeschi, presso il Palazzo delle Stelline il 4/5 Dicembre 2004, per l’annuale torneo Nazionale della Klin-Zha.

Mercoledì 22 Settembre 2004
Nella cornice del Teatro Marenco di Ceva, si è svolta, il 10 ottobre 2004,
l’annuale manifestazione di Fantascienza, Kithomer Day, guinta alla sua quinta edizione.

 

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Nella cornice del Teatro Marenco di Ceva, si è svolta, il 10 ottobre 2004, l’annuale manifestazione di Fantascienza, Kithomer Day, guinta alla sua quinta edizione.
In collaborazione con l’Italian Klin-Zha Society (http://www.klinzha.it) si sono presentate numerose iniziative, per gli appassionati del genere, ma non solo.
In particolare, un esposizione di innumerevoli oggetti legati al filone SCIFI, tra cui libri, fumetti, oggetti e manufatti molti autoprodotti, la visione, nella sala del teatro, di alcuni film del genere, oltre che a dimostrazioni del gioco della Klin-Zha (Scacchi Klingon).
Con l’occasione si sono anche svolti alcuni intrattenimenti, tra cui, un trivia sulla fantascienza, un combattimento con le Bath’let e la presentazione di un Enciclopedia Multimediale sulle Astronavi di Star Trek.
Il successo della manifestazione, che ha raccolto un numero consistente di persone, anche non appassionate, sicuramente darà nuovo stimolo per la realizzazione di un evento analogo l’anno prossimo.

Sabato 16 Ottobre 2004 PMnet.it
Successo superiore alle aspettative per la rassegna di fantascienza e Star Trek organizzata al Teatro Marenco di Ceva il 10 ottobre.

 

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Successo superiore alle aspettative per la rassegna di fantascienza e Star Trek organizzata al Teatro Marenco di Ceva il 10 ottobre.
La cornice del Teatro Marenco si è rivelata ideale per una manifestazione capace di attirare circa 150 persone, concentratesi soprattutto nel pomeriggio. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per la presenza, lungo tutto l’arco della giornata, di molte famiglie con bambini, che hanno apprezzato l’oggettistica in esposizione ed in particolar modo le proiezioni su grande schermo allestite proprio nel catino del teatro.

Molti anche gli appassionati di fantascienza, alcuni in costume, che hanno dato un tocco surreale alla manifestazione all’interno ed all’esterno della kermesse, girando in mattinata nel mezzo dei banchi del mercato e nelle vie di Ceva.
L’organizzazione e la logistica, coordinate dal direttore del teatro, Manuel Alciati, coadiuvato da Patrizio Gerbino si sono rivelate all’altezza della manifestazione, la collaborazione delle Associazioni presenti (circolo culturale Lionetto di Villanova, Uss Kithomer di Mondovì e IKS di Bra) ha fornito il sostegno necessario perché la giornata riuscisse appieno.

Gli organizzatori ringraziano la disponibilità del Comune di Ceva, nelle persone dell’Assessore alla Cultura Romano Raineri, dell’Assessore alle Manifestazioni Rosanna Giugale, Carlo Gatti e tutto il Gruppo Micologico cebano, Giuseppe Cappa per il mixer audio delle proiezioni, Elvis Novelli del negozio giochi e tecnologie ludiche della Marylin di Mondovì, nonché tutti i volontari del cebano che hanno gestito il bar del teatro.

Domenica 26 Settembre 2004 PMnet.it
La rassegna di fantascienza che da ormai quattro anni trovava la sua domiciliazione tra le mura del circolo Arci Lionetto di Villanova Mondovì si espande, trasferendosi tra le quinte settecentesche del teatro Marenco.

 

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Da ormai quattro anni, il periodo compreso tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre è diventato per gli appassionati di fantascienza un’occasione imperdibile di trovarsi a chiaccherare, visionare incontrare altri fans delle saghe più disparate e confrontarsi.

Artefici di questo imperdibile appuntamento l’allegra banda del Circolo culturale Lionetto di Villanova Mondovì (nei cui locali la manifestazione ha avuto il suo battesimo e che continua ad essere luogo di riunione per gli appassionati del genere), l’Italian Klin-Zha Society e il gruppo trekker del cuneese U.S.S. Kithomer (membro dello Star Trek Italian Club).

Alla compagine, quest’anno si è aggiunta la Filodrammatica del teatro Marenco di Ceva e la Compagnia dei Giovani Filodrammatici cebani, connubio reso possibile dall’interscambio di interessi e passioni intercorso negli ultimi anni. Era inevitabile con queste premesse che la città di Ceva fosse coinvolta in questa mostra-incontro sulla fantascienza e che venisse utilizzato uno dei fiori all’occhiello della città: il Teatro Marenco. La scelta di questa locazione è stata dettata dal numero crescente di richieste e dalla generosa offerta di spazi offerta dal Comune cebano.

La manifestazione si configura come un occasione per incontrare i fans delle più disparate saghe fantascientifiche (Star Trek, Spazio 1999, Star Wars, Galactica, ecc) chiedere e ottenere informazioni circa i fandom presenti in italia che trattano il genere fantascientifico: insomma una sorta di incontro tra passato e futuro possibile alimentato dalla passione.
Gremito di pubblico, come al solito, lo Stand Star Comix dove, per quasi tutta la durata della manifestazione, ha troneggiato Ade Capone, (papà tra gli altri di Lazarus Led e di Erinni) che ha incontrato il pubblico degli aficionados. Fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno, una figura storica del panorama dei manga e di animazione: Hiroshi Takahashi.
Takahashi è il presidente di una delle case di produzioni più prolifiche, i cui “anime” (che in giapponese significa “cartoni animati”) hanno arricchito l’immaginario di generazioni di spettatori, la Toei Animation.
Un marchio che nell’ambiente è ormai una leggenda e che ha dato i natali alle serie robotiche più conosciute degli anni 80′, da Goldrake a Mazinga, estendendo le sue produzioni anche ad altri generi (citiamo per rinfrescarvi la memoria alcune tra le serie più conosciute: Candy Candy, I cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Ken il Guerriero).
Come ormai consuetudine per l’occasione verranno tenute dimostrazioni di Klin-Zha e scacchi 3d, esposti oggetti e manufatti a carattere fantascientifico e chi vorrà cimentarsi e si sentirà in grado potrà affrontare il trivia sulla fantascienza per mettere alla prova la sua conoscenza (una prova assolutamente diabolica).

Nell’angolo multimediale coloro che si sono persi TorinoComix potranno, tra le altre cose, consultare due realizzazioni multimediali di cui il gruppo trekker cuneese e l’I.K.S. vanno giustamente fieri: Kithomer Vessel Multimedia e il Klin-zha by e-mail.

Kithomer Vessel Multimedia darà agli appassionati la possibilità di avere in rapida consultazione tutto quello che è tecnologia e astronavi della filmografia, manualistica e ludica di Star Trek: più di 900 vascelli della storia di Star trek catalogati e disponibili in consultazione.
Durante la manifestazione sarà inoltre possibile testare la versione beta del “Klin-Zha by E-mail” pensata per il gioco a distanza.

A questo proposito abbiamo chiesto al braidese Roberto Bernocco, uno degli autori qualche ulteriore ragguaglio: “Kithomer Vessel Omnipedia” è, in effetti, un opera di consultazione completa e omnicomprensiva di quello che è il mondo delle astronavi di Star Trek. L’idea venne a un amico del gruppo che mi propose di collaborare, il progetto mi entusiasmò subito anche se fu assolutamente chiaro dopo i due primi mesi di lavoro la portata del progetto. A tutt’oggi credo sia, senza falsa modestia, il catalogo più completo esistente di quello che è l’aspetto che colpisce maggiormente la fantasia degli appassionati: le astronavi.”
E’ previsto, naturalmente, anche l’arrivo di alcuni gruppi di appassionati di altre regioni a supporto e presenza nella manifestazione. Neppure i giocatori di ruolo saranno esclusi da questa occasione e troveranno pane per i loro denti grazie alla collaborazioni con alcuni gruppi di Mondovì e Cuneo.

La nuova edizione della giornata dedicata alla fantascienza avrà luogo durante tutta la giornata di domenica 10 ottobre e sarà ad ingresso libero; presenti all’interno dell’esposizione anche una mostra di pezzi di privati che appartengono alle più diverse serie televisivive e film del genere fantascientifico.

Le immagini si riferiscono alle edizioni precedenti della manifestazione.

 

 

Mercoledì 22 Settembre 2004
Nella cittadina in provincia di Cuneo la quinta edizione del Kithomer Day
il 10 ottobre sarà dedicato a Star Trek e alla fantascienza

 

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Nella cittadina in provincia di Cuneo la quinta edizione del Kithomer Day il 10 ottobre sarà dedicato a Star Trek e alla fantascienza.
La tranquilla cittadina di Ceva, vicino all’autostrada A6 a metà strada tra Cuneo e Savona, il 10 ottobre sarà invasa dai Klingon. In quella data infatti l’associazione U.S.S. Kithomer, giunta al suo quinto anno di esistenza, organizzerà il Kithomer Day, una giornata dedicata all’incontro tra appassionati di Star Trek e della fantascienza.
Quest’anno il numero crescente di richieste e la generosa offerta di spazi ha indotto gli organizzatori a lasciare la sede abituale del Circolo Lionetto (che rimane comunque il “ponte ologrammi” preferito e collabora attivamente anche in questa edizione) che ha ospitato i precedenti KithomerDay a favore del Teatro Marenco, opera architettonica del 1700 gentilmente messo a disposizione dal comune cebano, dove avrà luogo la manifestazione il 10 ottobre 2004.
Per l’occasione verranno tenute dimostrazioni di Klin-Zha, una versione klingon degli scacchi, ed esposti oggetti e manufatti a carattere fantascientifico. Chi vorrà cimentarsi e si sentirà in grado potrà affrontare il trivia sulla fantascienza per mettere alla prova la sua conoscenza.
Nell’angolo multimediale si potrà consultare una delle nostre realizzazioni multimediali di cui la USS Kithomer va più orgogliosa: il Kithomer Vessel Multimedia.

La possibilità di avere in rapida consultazione tutto quello che è tecnologia e astronavi della filmografia, manualistica e ludica di Star Trek, più di 900 vascelli della storia di Star trek catalogati e disponibili in consultazione.

Mercoledì 22 Settembre 2004
Il gruppo affiliato allo Star trek Italian Club U.S.S. Kithomer giunto al suo quinto anno di esistenza
è lieto di annunciare l’approssimarsi del loro incontro annuale
con gli appassionati di fantascienza, il “Kithomer Day” che questo anno si terrà a Ceva.

 

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Visto il numero crescente di richieste e la generosa offerta di spazi, la sede abituale della manifestazione è cambiata spostandosi dai locali del Circolo Arci Lionetto di Villanova Mondovì (che rimane comunque la sede storica) alla volta di Ceva nella cornice offerta dal Teatro Marenco, opera architettonica del 1700 gentilmente messo a
disposizione dal comune ceban. La manifestazione sulla fantascienza avrà luogo nella giornata di domenica 10 Ottobre 2004.
Una sorta di incontro tra passato e futuro possibile che si ritroveranno nella passione per un genere letterario e filmografico che spesso ha accompagnato i nostri sogni di ragazzi.
Sul sito dell’Italian Klin-Zha Society (http://www.klinzha.it/) tutte le notizie necessarie per raggiungere la sede della manifestazione, programma, possibilità di parcheggio, soluzioni di viaggio e ristoro. Per l’occasione verranno tenute dimostrazioni di Klin-Zha (scacchi Klingon) a cura dell’I.K.S. e verranno esposti oggetti e manufatti a carattere fantascientifico; chi vorrà cimentarsi e si sentirà in grado, potrà affrontare il trivia sulla fantascienza per mettere alla prova la sua conoscenza.
Verrà inoltre presentato, in anteprima, un nuovo strumento che permettarà di giocare a distanza con il computer (PbEM, ovvero Play by E-Mail).
Grazie a questa nuova piattaforma di gioco sarà possibile cimentarsi con la nostra Klin-Zha, anche al di fuori dei tornei, comodamente da casa.
Nell’angolo multimediale quanti si sono persi TorinoComix 2004 potranno,tra le altre cose, consultare una delle realizzazioni multimediali più complete sulla tecnologia nella fantascienza: Kithomer Vessel Multimedia.

Mercoledì 28 Aprile 2004
Cambia la sede della manifestazione che quest’anno si è allargata
ai fandom di manga,giochi e fantascienza e l’effetto è dirompente!
Tra conferenze con gli autori, quiz e sfilate di costumi,
Torino Comics 2004 si rinnova al Lingotto Fiere.

 

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Il trasferimento di sede della manifestazione da Italia Esposizioni al Lingotto Fiere non ha certo nuociuto a Torino Comics, che, in questa edizione del 2004, ha riscosso un notevole successo di pubblico e presenze.
Le premesse per una grande manifestazione non mancavano certo e il pubblico ha sicuramente premiato l’impegno profuso dall’organizzazione che vede tra i suoi Vittorio Pavesio noto ai più sicuramente per la sua casa, la Vittorio Pavesio Productions.
Quest’ultima quest’anno si presentava con diverse gustose novità come: Ego Sum, Mayapan, Termite Bianca. Presenti gli autori: Simone Bianchi, Flavio Troisi e Joseph Vig, e lo Studio Arcadia. Con la partecipazione di François Corteggiani.

Non potevano mancare ovviamente (sempre per la Pavesio) le novità e i programmi futuri della Fantasy Factory; con gli autori Massimiliano Frezzato, Alessandro Barbucci, Luca Enoch, Mario Alberti, Marco Patrito che gli amanti del genere Fantasy ben conoscono.La Bonelli non è stata sicuramente da meno e ha offerto agli astanti una carrellata dei suoi autori che hanno incontrato un pubblico fedele e trepidante, ciascuno munito della sua brava copia da autografare, interessantissimo l’incontro con Alfredo Castelli e Carlo Recagno dal tema: Il futuro del detective dell’impossibile tra fumetto e cartoon.
Presenza ormai consolidata quella di Dentiblù che presentava la sua parodia di Harry Potter, dopo averci deliziato l’anno scorso con “Il signore dei porcelli”.
Gremito di pubblico, come al solito, lo Stand Star Comix dove, per quasi tutta la durata della manifestazione, ha troneggiato Ade Capone, (papà tra gli altri di Lazarus Led e di Erinni) che ha incontrato il pubblico degli aficionados. Fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno, una figura storica del panorama dei manga e di animazione: Hiroshi Takahashi.
Takahashi è il presidente di una delle case di produzioni più prolifiche, i cui “anime” (che in giapponese significa “cartoni animati”) hanno arricchito l’immaginario di generazioni di spettatori, la Toei Animation.
Un marchio che nell’ambiente è ormai una leggenda e che ha dato i natali alle serie robotiche più conosciute degli anni 80′, da Goldrake a Mazinga, estendendo le sue produzioni anche ad altri generi (citiamo per rinfrescarvi la memoria alcune tra le serie più conosciute: Candy Candy, I cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Ken il Guerriero).
Nutrito il numero dei partecipanti al premio “Pietro Miccia 2004” (oltre 170 partecipanti!) che ha visto emergere vincitori Gianluca Maconi e Iacopo Soldà in prima posizione, seguiti nell’ordine da Riccardo Bosoni, Davide Tosello, Diego Sanpellegrini. Menzioni speciali per: Raffaella Contato, Davide Tosello, Jean Claudio Vinci e Giovanni Lorusso.
Per quel che riguarda i Fandom, parte del leone dell’Ataru Moroboshi Fans Club che ha decisamente animato il “Quartiere Giapponese” con i suoi associati e non, che hanno riempito di colore la manifestazione con i loro costumi provenienti dalle saghe giapponesi più diverse.
Grande la partecipazione al gioco “chi vuol essere un Otaku” ispirato all’ononimo format televisivo che ha riscosso un successo strepitoso.
Il fandom di fantascienza non possono certo lamentarsi, Star Trek e Star Wars erano alla manifestazione con due gruppi che non hanno mancato di attirare l’attenzione del pubblico presente.
Guerre Stellari, con “La Guarnigione Italica della 501^ Legione Stormtrooper ” (www.501italica.com) un gruppo di appassionati della famosa saga di George Lucas che ha riprodotto con una fedeltà impressionante i costumi delle truppe imperiali presenti negli episodi della prima tranche (Guerre Stellari, L’impero Colpisce Ancora, Il ritorno dello Jedi): questi stoici ragazzi (faceva un caldo!) hanno “presidiato i confini della manifestazione” pattugliando il perimetro dentro le loro armature.
Star Trek è stato duplicemente rappresentato, invece, da una delegazione dello Stic (lo Star Trek Italian Club, che non appariva pubblicamente a Torino da diverso tempo) con una delegazione di soci di Torino, Cuneo, Asti e Vigevano e dall’ I.K.S. (Italian Klin-Zha Society) associazione Cuneese della quale abbiamo già trattato diverse volte in precedenza.
Questa banda di mattacchioni ha deliziato il pubblico con due trovate piuttosto divertenti: la prima era costituita da una gabbia contenente alcuni Triboli finti che diversi visitatori hanno cercato di svegliare con i sistemi più diversi (sulla gabbietta vi era un cartello con su scritto “Ssthh !! Dormono).

La seconda da una postazione computer dove girava un programma di libera consultazione multimediale che catalogava minuziosamente tutte le astronavi apparse nella saga di Star Trek e che ha visto calamitare l’attenzione per ore di diversi appassionati.

l mercato degli standisti ha offerto agli intervenuti un catalogo variegato e ben nutrito, tale da soddisfare anche i collezionisti più esigenti.
Da menziona senz’altro la parentesi che riguardava la musica, costituita da “Torino Disco”, parentesi interna alla manifestazione con un mercato del vinile e del cd usato, anche qui ricco di pezzi rari.
Si può ben dire che i timori per il cambio di sede siano stati fugati e che Torino Comics si sia saputa rinnovare in modo appropriato e funzionale, grazie anche allo spazio dato alle associazioni a scopo ludico (citiamo ad esempio la 3Emme, Star Trek Italian Club, I.K.S, Ataru Moroboshi fans Club, la Guarnigione Italica della 501^ Legione Stormtrooper, ecc.) che hanno contribuito ad avvicinare molti tra curiosi e appassionati.

Mercoledì 21 Aprile 2004 PM net
Cambia la sede e raddoppiano le attrattive: da Italia Esposizioni al Lingotto fiere,
la manifestazione cresce e si allarga con nuove invitanti sorprese e qualche presenza Cuneese.

 

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Appuntamento immancabile venerdì pomeriggio 23 aprile: sino a Domenica sera 25 al Lingotto Fiere di Torino si svolgerà, infatti, la manifestazione “Torino Comics”.
La manifestazione di quest’anno si presenta ricca di eventi: incontri con gli autori, zone tematiche (come il Quartiere Giapponese), mostre ecc.
Qui di seguito cerceremo di darvene un idea, purtroppo gli eventi sono tanti e vari che sarebbe impossibile citarli tutti qui.

Cominciamo con il “Mercatino dei Fan”, fiore all’occhiello del Quartiere Giapponese, che è lo spazio messo a disposizione a prezzi agevolati per associazioni, fan club e autoproduzioni. L’altra grande attrattiva del settore è il cosplay, che ogni anno propone costumi sempre più numerosi e più belli, più una serie di manifestazioni correlate che vanno oltre le sfilate e l’assegnazione del pur prestigioso “Oscar del Cosplay” per il concorso “Otaking/Otaqueen”.
L’Ataru Moroboshi Fan Club di Torino propone una serie di divertenti parodie manga di alcuni noti giochi televisivi o da tavolo, come “SaraManga”, “Chi vuol essere un otaku?” o il classico “Dragon Pursuit”. Segnaliamo  la mostra “EuroManga” ed il Centro di Documentazione sugli “otaku” che propongono una mostra di tavole originali di Samantha Scuri, il quale, assieme a Raffaella Contato, sarà a presente per incontrare i fan e realizzare disegni a richiesta.
Come ogni anno, all’ingresso del Quartiere Giapponese sarà presente un punto informativo sulle attività di ADAM Italia (http://www.adamitalia.org), l’associazione che si batte contro censure e pregiudizi.
Il Centro di Documentazione sugli “otaku” raccoglie inoltre materiale per la costituenda Biblioteca del Fumetto. Tra le altre Mostre di sicuro interesse per i fan, segnaliamo, inoltre, “Altre leggende”, un’iniziativa della libreria Crapapelada.
Le dodici illustrazioni inedite che la compongono, ispirate ad altrettante leggende, saranno esposte per la prima vota al grande pubblico proprio a Torino Comics, dopo la presentazione presso lo spazio Crapapelada di Milano.
L’autore sarà ospite d’onore della kermesse torinese. Presente (e poteva forse mancare?) Abe Capone, lo sceneggiatore di Erinni e Lazarus Ledd, per i tre giorni della Fiera.

Massiccia quest’anno la sezione giochi (Torino Games) che ospiterà sessioni di giochi di ruolo, videogames, quiz, giochi da tavolo.
Si segnala, tra questi, la presenza dell’associazione Cuneese Italian Klin-Zha Society (I.K.S.) che presenzierà con le sue dimostrazioni di scacchi Klingon per tutti e tre i giorni della manifestazione con la consueta cornice di costumi ed oggettistica che caratterizza le apparizioni pubbliche del gruppo.

Ma gli eventi non si fermano quest’anno solo alla zona del Lingotto ed in contemporanea, al Circolo Arci la Cadrega (via Principessa Clotilde 23bis), con la collaborazione della Fumetteria Universi di Carta, venerdì 23 aprile dalle 21,30, Luca Enoch, il leggendario autore di Spryliz e Gea presenzierà all’inaugurazione di una mostra collettiva d’arte (Alessio Cini, Luca Ferrara, Michele Destefanis, Paolo Brindesi, Gianfranco Gerace gli altri artisti) in cui saranno esposte le tavole della storia “Jimmy Hat” realizzata da Luca Enoch per una campagna di informazione della LILA sull’uso del preservativo quale mezzo di prevenzione contro l’Aids.
Per tornare al Lingotto, saranno presenti anche diversi fandom di serie di cartoons e fantascienza fra cui lo Star Trek Italian Club, rappresentato dai membri del gruppo Cuneese USS Kithomer, quello Astigiano Ica Starbase e quello Vigevanese USS Avalon Stargate. Un appuntamento per grandi e piccini che non mancherà come al solito di stupire e divertire… quindi immancabile per definizione!

Lunedì 22 Dicembre 2003  PMnet
La manifestazione milanese a carattere ludico
più importante di fine anno,
ha visto la massiccia presenza di partecipanti
provenienti dalla provincia di Cuneo.

 

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Milano 6-7-8-9 dicembre 2003: Gli organizzatori dei Giochi Sforzeschi di Milano possono dirsi soddisfatti infatti, malgrado il vistoso taglio dei fondi e degli spazi a disposizione (la manifestazione è ad entrata libera), il Palazzo delle Stelline (sede della manifestazione) è stato invaso di amanti dei gioco dalle sue forme più canoniche a quelle più nuove e innovative.
Presenti le federazioni di gioco di tutta Italia con presenze altissime in ognuno dei quattro giorni della manifestazione e naturalmente presente anche l’Associazione Italian Klin Zha, nata tra Mondovì e Bra e composta da molti monregalesi e cuneesi.
C’era veramente di che riempirsi gli occhi: Carron, Dama, Risiko, Magic, Scacchi, GDR dal vivo, scherma medioevale, Vampire Masquerade, D & D, Warhammer ecc .
Per il modellismo da menzionare senz’altro la splendida ricostruzione delle miniere di Moria che gli appassionati avranno visto nel primo lungometraggio de “il Signore degli Anelli”.
Pittoresca come al solito la presenza dei personaggi in costume che ha dato un tocco di colore al chiostro del Palazzo Delle Stelline, da segnalare senz’altro la presenza del gruppo Star Wars 501°, che ha regalato agli spettatori della manifestazione un defilè fantascientifico di rara accuratezza .

ome dicevamo, la consueta presenza dell’Italian Klin-Zha Society (associazione cuneese) nella Starcontrek, era quest’anno supportata dal gruppo vigevanese “Avalon”, ed ha dato vita al terzo torneo nazionale di Klin-Zha che ha visto misurarsi in singolar tenzone alcuni tra le teste di serie dei passati tornei in una serie di feroci confronti.

Novità assoluta l’eliminazione nelle fasi preliminari di qualificazione di David Kotin che aveva vinto l’edizione precedente in un sofferto scontro con Nicola Berti (quest’anno purtroppo impegnato in un diverso torneo). Buone invece le prestazioni di Emanuele Concone vincitore del torneo Sticcon 2003 che si è piazzato terzo e del vigevanese Angelo Meriggi che ha conquistato il secondo posto. Del tutto inaspettata ma assolutamente meritata vittoria di Piergiorgio Chiriotti che ha conquistato il primo posto dopo una partenza non proprio brillante che ha visto sua eliminazione in fase primaria di qualificazione, successivamente ripescato ha dovuto fronteggiare il “testa di serie” Kotin risolvendo però lo scontro a suo favore.
Di sicuro interesse le dimostrazioni di scacchi 3D della divisione “Scacchi Fantastici” della USS Leonardo, tenuti dall’instancabile Lorenzo Massuchielli e dai suoi collaboratori.
Palpabile la soddisfazione di Siro Sanvito e di Barbara “Babs” Bucci che malgrado le restrizioni di spazio subite sono riusciti ugualmente a riunire il doppio degli eventi in quasi un terzo dello spazio ottenendo un successo di pubblico per numero e diverse provenienze decisamente in crescita rispetto alle passate edizioni.

Presenti alla manifestazione inoltre le delegazioni dei principali fandom di fantascienza e fantasy italiani tra i quali una nutrita delegazione di Deep Space One, del SG1 Club (Club degli appassionati della saga di Statrgate), del Babylon Five Italian Club, Buffy “the vampire slayer”.

Non poteva mancare naturalmente lo Star Trek Italian Club rappresentato da una moltitudine di appassionati in costume e da una delegazione ristretta di gruppi lombardi, orfani però, per la prima volta, dei membri storici del direttivo Gabriella Cordone e Alberto Lisiero.
Ottima anche la raccolta dei fondi di beneficenza questa volta destinati all’AMREF, organizzazione umanitaria non governativa dedita alla realizzazioni di piccoli, ma importanti progetti nelle regioni più disagiate dell’Africa: si favoleggia pare, che in un’ allegra serata post manifestazione, in pizzeria una ventina di Trekker e non, abbia raccolto tra i frizzi e i lazzi la cifra di 250 euro.

Graditissima al pubblico, sempre all’interno dell’iniziativa benefica, la raccolta fondi attraverso la vendita delle magliette tematiche di Rat-Man, l’immortale personaggio di Leo Ortolani.

E’ indubbio che malgrado le restrizioni, questa manifestazione sia stata un successo del quale bisogna ringraziare principalmente la tenacia e la perseveranza delle organizzazioni partecipanti che hanno saputo dare al pubblico un weekend di divertimento intelligente.

Venerdì 14 Novembre 2003
Si svolgerà a Villanova Mondovì,
presso i locali sociali del circolo culturale Lionetto,
la IV Miniconvention di Fantascienza.

 

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Si svolgerà a Villanova Mondovì, presso i locali sociali del circolo culturale Lionetto, la IV Miniconvention di Fantascienza, un appuntamento annuale molto amato dai patiti del genere della provincia di Cuneo.
La manifestazione per gli appassionati di Fantascienza si terrà domenica 23 novembre, nei locali del Circolo Lionetto di Villanova Mondovì, in via XX settembre 9, dalle 15 alle 22.
Dopo il successo delle edizioni degli anni precedenti, che hanno visto la partecipazione di gruppi provenienti dalla Lombardia, da Milano e da Vigevano, oltre alla presenza numerosa di appassionati della Provincia Granda e del Cuneese, quest’anno si punta ancora sulle novità cinematografiche del settore, su una munita sala tecnologica, dove su diversi computer si potranno provare giochi a sfondo fantascientifico e visionare raccolte multimediali di ogni serie fantascientifica degli ultimi cinquant’anni, sull’ormai classico torneo di scacchi Klingon – con premi di notevole valore messi in palio dall’Oreficeria Gerbino di Mondovì – su una nutrita esposizione di oggettistica e modellismo fantascientifici.
La manifestazione è organizzata dal Circolo culturale Lionetto con la collaborazione e la consulenza dell’Italian Klin Zha Society (l’associazione italiana di scacchi klingon) e dai membri del “gruppo di fantascienza Monregalese”. Tra le novità assolute, alcuni episodi della nuova serie di Star Trek (Enterprise) e l’ultima puntata della saga stellare cinematografica di Star Trek (La Nemesi), trasmessa in anteprima per la provincia di Cuneo.

Venerdì 25 Luglio 2003 PMnet.it
Secondo appuntamento per la giornata dedicata al gioco,
inserita all’interno della manifestazione tematica
Il Mondo in Piazza: una nuova disposizione logistica,
un maggiore spazio dedicato ai giochi ed un eccellente lavoro di coordinamento…

 

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Domenica 20 luglio, sin dalle prime ore della mattina, il giardino del Belvedere, in Mondovì Piazza, era stranamente in fermento: pupazzi, bambole, passatempi in legno, scacchiere aliene e cavalieri teutonici, accompagnati da orde di mongoli, venivano sistemati per benino, per poter far bella mostra di se nella giornata tematica ‘E’ tempo di Gioco’, terzo appuntamento della manifestazione ‘Il Mondo in Piazza’ 2003.
La nuova disposizione logistica, rispetto alla Piazza Maggiore utilizzata nell’anno passato, trovava il parere favorevole di tutti gli espositori che, nonostante il gran caldo, potevano consolarsi con lievi refoli di vento, saltuariamente presenti nel giardino più bello di Mondovì.

Inoltre, novità non sfuggita ai più, il numero ridotto di espositori, ottenuto tralasciando coloro che erano solo venditori più che giocattolai e “creatori di mondi”, ha permesso di far apprezzare degnamente, al folto pubblico intervenuto, la vera essenza del gioco.
Così, allo stand di Russo Michele, i modellini di aerei e catapulte in legno, perfettamente funzionanti, facevano regredire l’adulto, di passaggio, fino alla sua infanzia fatta si di pochi, e generalmente poveri, giochi ma soprattutto di tanta fantasia.
All’uopo, non si può non nominare Racca Giacomo, con il suo mini-sidecar in legno, o Colombo Adriana, specializzata nella costruzione di giocattoli con materiale riciclato; la signora, con tanto di laboratorio attivo, ha offerto veri scampoli d’arte utilizzando semplicemente delle posate di plastica, del “das”, alcuni colori e tanta creatività.
Invece, lo stand del Circolo Arci Lionetto era come al solito iper attrezzato: infatti, grazie all’aiuto, ed alla disponibilità, di alcuni volenterosi soci, alla presenza dell’Associazione Culturale ‘Italian Klin Zha Society’ e del gruppo trekkers cuneese (denominato USS Kithomer), si poteva fare un excursus storico-temporale nel mondo del gioco.
Un diorama, con miniature in scala 1:72 dipinte rigorosamente a mano, offriva al visitatore, oltre ad un impatto estetico degno di menzione, anche la possibilità di cimentarsi in una battaglia, al comando di truppe teutoniche, contro orde di mongoli con tanto di cammelli!
Una scacchiera 3D, simile a quelle apparse negli episodi della Serie Classica di Star Trek, e Klin Zha dalle varie forme (tra cui una spettacolare realizzazione con pedine fatte artigianalmente a forma di nave dell’Impero Klingon), proiettavano il pubblico avanti nel futuro, per giungere arditamente là dove nessun uomo era mai stato prima… ovvero a sfidare il Klin Zha Dahar Master che, nonostante il titolone altisonante, era colui incaricato di offrire dimostrazioni su questi giochi, erroneamente temuti e piacevolmente apprezzati, una volta provati.

Inoltre, ad arricchire il tutto, vi era anche la possibilità di fare una capatina sulla Torre Civica del Belvedere: solo due euro per visitare la struttura post lavori di ammodernamento, o per godere di un ottima vista, e gradevole aria fresca, dall’altezza delle campane.
La giornata, nonostante un temporale d’aria irrequieto che ne ha disturbato le ultime due ore, si è conclusa, come previsto, alle 19 registrando una buona affluenza di visitatori, notevolmente interessati, e bissando, di fatto, il grande successo dell’anno scorso.
Merito questo, senza dubbio, delle capacità organizzative espresse dalla Monregaltour, l’Associazione che ha promosso e progettato la manifestazione.

Venerdi 14 Febbraio 2003 Nigralatebra.it

Starcontrek 2002, ovvero come scaraventare Milano
nello spazio per 4 giorni.

 

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Ci sono persone non del tutto normali … ‘Bella scoperta!’ direte voi, ‘e meno male’ dico io! Sennò chi ci legge? Ora immaginate per un istante di prenderne un bel po’ di questa genia e concentrarle per quattro giorni nello stesso luogo. Ecco a voi Starcontrek. Durante il suo dipanarsi ho incontrato, nell’ordine: quattro incursori imperiali, un pilota Tie Figther, qualche cavaliere jedi, due Sith, tre cloni di Harry Potter e uno di Hermione Granger, un numero imprecisato e assortito di Troll, elfi, orchi, berserker, cavalieri erranti con spade più o meno vere, un Borg con tutti i suoi naniti, qualche klingon, una guardia Imperiale ecc. Siete incuriositi? Leggete questo articolo!
Il visionario (in senso inglese, non italiano, ndr) progetto Starcontrek, ormai alla sua terza edizione, nasce da un’idea (i maligni sostengono da una fricassea di Gagh e peperonata alla livornese) di Siro Sanvito, che ormai da un paio d’anni si è avvicendato alla gestione del Registro di Flotta Stic (l’organizzazione che coordina e gestisce i gruppi di zona in Italia per lo Star Trek Italian Club).

All’inizio tutto nacque per dare un’ulteriore opportunità di aggregazione alla comunità trekker della Lombardia e del Nord Italia, ritagliandosi una nicchia all’interno della manifestazione dei Giochi Sforzeschi. Fu però subito evidente che l’idea piaceva e le adesioni spingevano per la realizzazione di qualcosa di più grande.
Sfortunatamente per i normali, il morbo che aveva colpito Siro era lungi da aver trovato un vaccino! Torme di infetti con la trekkite acuta accorsero da ogni dove edizione dopo edizione a ingrossare le schiere di quello che sarebbe diventato uno dei maggiori ‘sanatori Trek’.L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata da un’imponente presenza di fan club a tema fantastico e fantascientifico: Stargate, Star Wars, Deep Space One, Spazio 1999.
Sono entrato risoluto attraverso il portale che dava accesso alla Starcontrek, facilmente individuabile dalla navetta parcheggiata all’entrata e presidiata dagli uomini della Flotta stellare, per imbattermi quasi subito in due Sturmtrooper imperiali seguite da un pilota di Tie Figther. Seguendo l’esempio del caro vecchio Indiana Jones, con nonchalance e sorriso sardonico avevo fatto scendere la mano in direzione del mio Phaser, solo per ricordarmi quasi subito che mia madre mi aveva fregato le batterie per il suo accendifornelli… accidenti! È come se la mamma di Luke Skywalker usasse la spada laser per affettare l’arrosto!
A quel punto non restava che la diplomazia. Stavo quindi per glissare con uno ‘Scusi, ho sbagliato Serie! Mi saluti il vecchio Darth Water’ quando da lontano individuo Claudio Ferrara della USS Atlantis che mi fa cenno di venire avanti. Salvo! Mentre i miei baldi compagni stavano allestendo la sala che ci è stata assegnata per il torneo dell’IKS (Italian Klin-Zha Society) mi avventuro nei meandri di quest’ala dell’edificio che riserva una sorpresa ad ogni svolta, a cominciare dal primo incontro con Flora Staglianò, Stefano Petroni, Gianluigi Gatti, Gabriella Ascari, ‘il Pini’ e altri membri di Deep Space One .

Ora se lo Stic merita la palma di primo nosocomio italiano di matti, decisamente il secondo posto non può che spettare a questa orda barbarica romana, che quest’anno è calata sulle lande milanesi similmente a certi abitanti di un certo villaggio dell’Armorica, insieme alla loro simpatia, seconda solo alla loro insania mentale. Ero comunque solo all’inizio: infatti poco distante c’era la stanza che ospitava lo Stic con la sempre frizzante Gabriella Cordone e oops, sull’attenti prego! Ecco incedere serio e sparviero – quel pezzo d’uom dell’ammiraglio Lisiero.

Distratto da cotanta stazza, quasi sbatto contro Oby, il mitico capitano della Uss Mystfits. Egli approfitta della mia dabbenaggine per stritolarmi con un suo caloroso abbraccio: me la caverò con due o tre vertebre schiacciate e un paio di costole incrinate, il tutto risolvibile in una quindicina di giorni s.c..
Congrua la presenza anche del Club Sg1 anche se voci insistono nel dire che siano stati arrestati tutti alla fine della manifestazione per immigrazione clandestina attraverso lo stargate portatile che faceva bella mostra di sé all’interno della loro stanza. Ancora una volta sono rimasto letteralmente folgorato per quantità e qualità delle realizzazioni ed autocostruzioni che la USS Leonardo ha presentato in esposizione alla Starcontrek, questa acozzaglia di pazzi simpatici genialoidi che anno dopo anno sforna sempre qualcosa di nuovo radicando in me la convinzione che se fossimo a Los Angeles forse Dan Curry sarebbe all’ufficio di collocamento. Da sempre ammiro quel loro falco romulano: quasi quasi glie ne commissiono uno a grandezza naturale.
Con sommo piacere incontro Lorenzo Massucchielli della divisione scacchistica con tutte le varianti dei suoi scacchi: quest’anno ci sono anche gli scacchi Borg!!! Insomma per farla breve ho passato due giorni a salutare persone a destra e a manca… In questo senso Starcontrek si configura come una nuova possibilità d’incontro e aggregazione per i trekker, e non solo direi!
Delizia per le mie spente pupille la proiezione degli episodi sottotitolati di Enterprise intercalati solo da qualcosa che solo il ponte ologrammi di Deep Space Nine avrebbe potuto offrire: un Musical! Infatti la Compagnia della Gru a messo in scena una rappresentazione in musica sul viaggio dell’uomo nello spazio e al sua esplorazione in perfetto tema trek. Devo dire che Zephram Cocraine era ringiovanito parecchio, ma ragazzi che voci!
Ma la vera delizia per me era rappresentata da un esposizione di autentici pezzi rari… libri di fantascienza, prime edizioni curate da Andrea ‘Jarok’ e altresì una tortura paragonabile a quella di un goloso diabetico in pasticceria visto che in casa ormai non mi entrerebbe neppure un Urania.

Naturalmente in tutto questo maelstrom di colori e suoni si svolgevano i tornei più disparati (e disperati) quali : Klin-go (il Go klingon), Scacchi 3d, Klin-Zha (scacchi Klingon), passaparola trek solo per citarne alcuni.
Un’autentica chicca è stat la presenza di Barry Morse, che interpretò il ruolo del dott. Bergman in Spazio 1999, arrivato in convention per promuovere la raccolta di fondi sulla ricerca del morbo di Parkinson. Devo dire sono rimasto molto impressionato dall’umanità dell’attore, della sua disponibilità e al non essersi per nulla sottratto ai visitatori, qualche momento di commozione quando è entrato nella stanza dedicata a Spazio 1999 ricordando con diversi aneddoti la sua esperienza in quel serial.

Insomma anche quest’anno Siro Sanvito e la sua allegra brigata hanno sfornato un evento degno di essere ricordato e di suscitare l’invidia di chi non c’era. E’ un successo che va ripetendosi anno dopo anno e che non sembra accennare a volersi attenuare. Per la cronaca segnalo il fatto che Starcontrek non finisce con i Giochi Sforzeschi, ma continua ancora il 19 dicembre alle 21.00 presso la Città del gioco a Milano.

Domenica 22 Dicembre 2002 PMnet.it

Successo dell’Italian Klin-Zha Society a Milano,
l’associazione culturale cuneese si ripresenta
per la seconda edizione del torneo di Klin-zha, gli scacchi Klingon,
ai Giochi Sforzeschi di Milano.

 

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Successo dell’Italian Klin-Zha Society a Milano, l’associazione culturale cuneese si ripresenta per la seconda edizione del torneo di Klin-zha, gli scacchi Klingon, ai Giochi Sforzeschi di Milano.
I Giochi Sforzeschi di Milano svoltisi dal 5 all’8 dicembre a Milano, hanno visto la seconda edizione del torneo sociale dell’IKS che probabilmente dall’anno prossimo diventerà campionato nazionale dell’associazione.
Questa associazione di cui abbiamo già parlato in precedenti articoli, fondata dai cuneesi Gianluca
Tomatis, Fabrizio Gandino, Paolo Somà, Alberto Rastelli, Patrizio Gerbino e dalla torinese Michela Barotto, si riconferma per la seconda volta come appuntamento clou all’interno della Starcontrek, la nicchia fantascientifica della manifestazione milanese.
Nata da un idea di Siro Sanvito, la Starcontrek milanese nasce come evento per offrire agli amanti della fantascienza un’ulteriore occasione di aggregazione ed incontro.
Gli scontri durante il torneo hanno visto trionfare su tutti l’americano David Kotin facendo slittare al secondo posto Francesco Berti il vincitore della passata edizione.
Notevole anche la prova di Andrea Santonocito che ha conquistato il terzo posto dopo uno spareggio sofferto con Emanuele Concone che merita una menzione d’onore. Ha preso parte a quest’edizione la vincitrice del Torneo IKS all’ultima Sticcon (la convention nazionale dello Star trek Italian Club) Veronica Zaccari.

Impressionante il numero di visitatori che si sono avvicendati nella sala allestita dall’IKS ai tavoli da dimostrazione nei due giorni di Sabato e Domenica.
Da segnalare la presenza dell’attore Barry Morse indimenticato interprete del Dott. Victor Bergman nella serie televisiva Spazio 1999, come ospite della StarConTrek 2002.
L’attore si è intrattenuto con il pubblico durante i due interventi di sabato e domenica pomeriggio.
Successivamente agli incontri sono state effettuate due sessioni autografi: le fotografie sono state messe in vendita direttamente in loco e il ricavato della vendita devoluto completamente in beneficenza al “Parkinson’s Disease Treatment and Research”, ente che Barry Morse stesso sostiene dal 1999.

Martedì 10 Dicembre 2002 “Il Corriere” di Carrù (CN)

Una serata dedicata ai giochi in tutte le forme.
Si concludono cosi gli incontri dell’Arci Circolo Beniamino.

 

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CARRU’ – Venerdi 6 dicembre, alle ore 21, si è svolta presso la bibioteca civica “Dott. Mario Dadone”, la quarta e ultima serata della rassegna “Volta pagina”, promossa dall’”Arci Circolo Beniamino” di Carrù. L’argomento, presentato in collaborazione con il Circolo “Arci Lionetto” di Vilanova mondavi, era quantomeno originale: i giochi in tutte le loro forme (archeologia del gioco, wargames, ecc.).

Su alcuni banchetti i ragazzi del “Lionetto”, che periodicamente s’incontrano in vere e proprie “riunioni ludiche”, hanno esposto questi particolarissimi giochi, il primo dei quali costituisce un0’incredibile sfoggio di ingegno e bravura. Si tratta di un plastico piuttosto grande, rappresentante u paesaggio che dall’atmosfera medievale, su cui viene combattuta una “battaglia virtuale” fra truppe di diversi periodi storici e nazionalità: francesi, mongoli e crociati, le cui mosse sono dettate da un manuale di regole ben precise. Sebastiano Borra, l’inventore e realizzatore di queste dettagliatissime miniature, lavora da anni a questo progetto, effettuato con ogni sorta di materiale, dal polistirolo, alle cartoline, allo stucco, che rappresenta in pratica una sorta di “warhammer”, alla cui consueta ambientazione “fantasy”, è stata però sostituita quella storica.

Di fianco allo splendido plastico, è esposta una scacchiera tridimensionale, costruita su 3 piani in plexiglass, che trae spunto da alcuni fotogrammi apparsi in qualche puntata della prima serie di “Star Trek”, da cui ha preso il nome di “scacchiera vulcaniana”. Tra i numerosi giochi erano presenti quelli di “mancala”, o “gioco dei campi”, una specie di divertente e tortuosa versione della nostra “dama” di origine africana, e il “Klin Zha”, ovvero una sorta di scacchiera triangolare ma, anche in questo caso, dalle regole ben più difficili. Gianluca Tomatis, segretario dell’Italian Klin Zha Society” ha spiegato che di questa nuova forma di scacchi, simile al gioco dei Klingon, razza aliena e guerriera di “Star Trek”, se ne parla nel libro di John Ford, “Star Trek, the final reflection”, che qualche appassionato ha pensato bene di trasformare in realtà, creando un vero e proprio “popolo di seguaci”. Ha inoltre aggiunto che l’associazione avrebbe partecipato il giorno seguente alla manifestazione dei “Giochi Sforzeschi”, che si tiene a Milano, presso il Palazzo delle Stelline, da alcuni mesi. Per chiunque desiderasse avere ulteriori informazioni in merito a questo argomento, è possibile consultare il sito http://members.xoom.it/usskithomer, oppure scrivere un e-mail all’indirizzo italianklinzha@libero.it
Paolo Somà, il presidente del “Lionetto”, è anche direttore responsabile di un periodico multimediale per la Provincia di Cuneo, che dopo un anno e mezzo di vita, riesce già a vantare 8000 abbonamenti e circa 2000 contatti giornalieri, rintracciabile sul sito www.pmnet.it L’”Arci Circolo Beniamino” tornerà i prossimo anno con tante nuove iniziative, che, naturalmente, non mancheremo di segnalarvi.

Michela Casale Alloa

Lunedi 25 Novembre 2002 Nigralatebra.it

Intervista al Presidente dell’Italian Klin-Zha Society 

 

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Questa benedetta Nigralatebra non finice mai di stupirmi! Tutti gli appassionati che ci aiutano ad aggiornare il sito, nessuno escluso, tiene nascosta una o più situazioni particolarmente stimolanti. Lo strano caso di questo mese riguarda nientemeno il luogo dove Totò, prima di fare la sua comparsa nella fantascienza (ricordate dove?), fece tre anni di militare (che in altri film diventano di seminario).Stavolta a stupirmi è nientemeno che a Killian McLobo, aka Gatsu 1701, aka Fabrizio Gandino. Aka che? Presidente IKS!

Nigralatebra : Bene Fabrizio, oggi sei sul Fantafolio non in veste di recensore di libri ma di intervistato…
F.G.: Beh, in fondo sono due facce della stessa moneta! Sono e rimango un appassionato di FS: in fondo l’esistenza stessa dell’associazione che rappresento, l’Italian Klin-Zha Society, non ne è nulla più che una diretta conseguenza.

Nigralatebra: Facciamo un passo indietro e cominciamo a spiegare cos’è innanzitutto la tua associazione e di che si occupa.

F.G. : L’Italian Klin-Zha Society nasce come associazione culturale non a fini di lucro con lo scopo principale di promuovere la conoscenza della fantascienza e del Klin-Zha, il gioco degli scacchi nella loro variante Klingon.

Nigralatebra : I klingon hanno gli scacchi? Strano, non li avrei mai fatti così riflessivi!

F.G.: Al contrario Leo, il gioco stesso ha un’origine letteraria. Nasce infatti dalla fantasia dello scrittore americano John Ford nel romanzo The Final Reflection (http://www.psiphi.org/cgi/upc-db/0671038532.html). Qui vengono enunciati, all’interno della novella, fondamenti, regole e varianti del gioco stesso.

Nigralatebra: Parlaci del gioco. Cosa lo distingue dagli scacchi “umani” o da quelli 3d?
F.G.: Innanzitutto la scacchiera, che è triangolare; poi il numero dei pezzi, i movimenti e naturalmente la loro disposizione di partenza.

Nigralatebra: Da come ne parli sembra che ci siano molte differenze con gli scacchi tradizionali…

F.G.: In effetti differenze ve ne sono. Dicevo che la scacchiera è triangolare e le stesse caselle lo sono a loro volta: chi conosce Star Trek ricorderà qualche immagine delle plance delle navi klingon dove anche i monitor sono suddivisi in reticoli a triangoli. Questo naturalmente può confondere un po’ all’inizio, specie per chi vuole memorizzare delle posizioni: infatti qui il concetto di ascissa e ordinata deve cedere il passo ad un terzo riferimento per la determinazione della posizione di un pezzo sul piano di gioco. Per il resto le finalità del gioco sono quasi identiche: negli scacchi devi dare scacco al re, nel Klin-Zha devi conquistare l’insegna (generalmente indicata con il Trekken Klingon).

Nigralatebra: Sembra difficile!

F.G.: No, non credere… certo il giocatore di scacchi per la sua mentalità è avvantaggiato anche se per lo spirito del gioco non è l’approccio migliore e dopo ti spiegherò perché. Io ad esempio sono un pessimo giocatore di scacchi… ad essere sincero mi ricordo a malapena le regole dei movimenti, ma ho imparato rapidamente il klin-zha. Tieni conto che si tratta di dieci pezzi per schieramento con 7 denominazioni differenti: insegna, ostruttore, avanguardia, lanciere, schermitore, veloce, volante.

Nigralatebra: Prima hai detto che nel Klin-Zha il giocatore tradizionale di scacchi è avvantaggiato anche se lo spirito di gioco non è il più corretto per l’approccio al gioco.
F.G.: Giusto! il gioco degli scacchi è un gioco di strategia che come ben conosci stilizza e sintetizza il confrontarsi di schieramenti militari (i pezzi) su un campo di battaglia (la scacchiera). In questo scacchi tradizionali, 3d -che ne sono l’evoluzione- e Klin-Zha non differiscono. Tuttavia mentre negli scacchi il fine ultimo è vincere a dispetto di qualsiasi cosa, nel Klin-Zha questo fine è subordinato all’etica del guerriero klingon. Voglio dire che l’onore impone di affrontare il combattimento senza sottrarvisi.

Nigralatebra : Implicazioni etiche sull’onore? Vuoi dire che bisogna affrontare ogni scontro “anche a rischio di perdere la partita”?

F.G.: Non esattamente: semplicemente bisogna rispettare alcune regole dettate dall’onore o da quello che si potrebbe tranquillamente definire spirito sportivo.

Nigralatebra: Nei Klingon? Sarà che io sono vulcaniano… ma un esempio?

F.G.: Dicevo prima che la disposizione dei pezzi non è fissa. A differenza degli scacchi ognuno schiererà le forze in campo seguendo una propria strategia, con l’unica eccezione dello schieramento speculare (come negli scacchi tradizionali) quindi può capitare che un principiante o un giocatore distratto lasci “un corridoio aperto” verso l’insegna: in quel caso la disfatta sarebbe imminente ed inevitabile.

Nigralatebra: Capisco… “Distruggere un Impero per vincere una battaglia non è una vittoria e ritirarsi da una battaglia per salvare un impero non è una sconfitta”.

F.G.: Ottima citazione di Kahnles!! Complimenti, risponde perfettamente ai requisiti del gioco in effetti.

Nigralatebra : Grazie per avermela suggerita. Ma passiamo agli IKS files, ovvero parliamo dell’Associazione: quali attività svolgete?

F.G.: Innanzitutto insegniamo a giocare. Quando noi cominciammo ad interessarci al gioco incrammo subito diverse difficoltà, innanzitutto le regole che trovammo (in italiano e non) erano tradotte in modo errato a volte dicendo esattamente il contrario! Noi alla fine abbiamo fatto la cosa più pratica: abbiamo comprato The Final Reflection e ne abbiamo tradotto quel che ci serviva; tuttavia per diverso tempo abbiamo fatto riferimento al lavoro di traduzione altrui che malgrado tutto era un’opera notevole a dispetto di qualche errore.

Nigralatebra: Quando parli di “noi” chi intendi?

F.G.: Parlo di quello che sarebbe divenuto il direttivo di IKS, un gruppo di persone all’interno della nave USS Kithomer, il gruppo di appassionati dello Star Trek Italian Club della provincia di Cuneo al quale anche io appartengo.

La cosa nacque tutta da quel gruppo di persone, da discussioni quasi furibonde sul movimento dei pezzi: da lì a cominciare a giocare e cercare contatti con altri in giro per il mondo e cominciare a partecipare a manifestazioni locali sui giochi da tavolo il passo fu breve. Ci rendemmo conto che creare un’Associazione sarebbe servito a indirizzare meglio i nostri sforzi.

Nigralatebra: Sarete o siete presenti in qualche manifestazione?

F.G.: Per la verità saremo presenti alla Starcontrek di Milano, durante i Giochi Sforzeschi che si terranno al Palazzo delle Stelline il 6-7-8 dicembre 2002; quella sarà la nostra seconda volta. In quell’occasione noi teniamo il torneo ufficiale dell’Associazione che è aperto a tutti oltre, naturalmente alle dimostrazioni di gioco.

Poi c’è la Sticcon, la convention di Star Trek, alla quale siamo stati presenti quest’anno.

Nigralatebra : A proposito di Sticcon, un uccellino mi ha detto che tu ti diletti in realizzazioni a tema FS in particolare trek, come una Klin-Zha Board che sembra la postazione tattica di un vascello Klingon.

F.G. : Mi fa piacere che tu me lo abbia chiesto perché ne sono particolarmente orgoglioso! Ok, ok, quando me lo chiedono apro la ruota come i pavoni. Si tratta in effetti di una Klin-Zha Board che vuole ricordare la postazione tattica di una nave klingon, con al posto delle pedine delle miniature di navi che variano per modello e forma a seconda del pezzo che rappresentano. Ma vorrei segnalare anche realizzazioni forse un po’ meno imponenti ma ugualmente di buon gusto che si potevano vedere in quell’occasione, come quella di Patrizio Gerbino o quella di Gianluca Tomatis piuttosto che Michela Barotto che mi ha aiutato a realizzare i contributi grafici della mia. Comunque se a qualcuno interessa sono tutti visibili suil sito della Uss Kithomer (http://members.xoom.it/uss_kithomer/) o dell’IKS (http://members.xoom.it/miki2002/).

Nigralatebra: Concludendo cosa può fare chi vuole incominciare a giocare a Klin-Zha?

F.G.: Può contattarci visitando il sito dell’IKS o quello della Uss Kithomer e scaricare le regole del gioco. Per qualsiasi domanda noi siamo a disposizione: per realizzarsi da soli una Klin-zha Board non ci vuole molto.

Nigralatebra: Grazie del tempo che mi hai dedicato

F.G.: Grazie a voi!

Mercoledi 13 Novembre 2002 la Fedeltà” di Fossano (CN)

Data astrale : Domenica 17 nevembre , ore 15.00 presso il circolo Lionetto
di Villanova mondovì, in piazza XX Settembre 9,
inizia la terza edizione della rassegna di fantascienza e Star Trek, Kithomer Day III

 

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Data astrale : Domenica 17 novembre , ore 15.00 presso il circolo Lionetto di Villanova Mondovì, in piazza XX Settembre 9, inizia la terza edizione della rassegna di fantascienza e Star Trek, Kithomer Day III . Sicuramente un appuntamento curioso per i tanti appassionati di fantascienza e delle avventure della mitica astronave Enterprise, in tutte le sue evoluzioni storiche. “sul territorio nazionale gli iscritti allo Star trek italian Club (Stic) si dividono in gruppi chiamati “Navi” – spiega Fabrizio Gandino. componente del comitato organizzatore . – L’appuntamento del 17 novembre prevede una serie di di proiezioni a tema con qualche gustosa anticipazione su quella che sarà la programmazione della prossima stagione televisiva ” . Tra le altre proposte , la dimostrazione di scacchi 3D (gli stessi che appaiono in alcuni episodi delle serie di Star Trek) e di scacchi Klingon in collaborazione con l’Italian Klin-Zha Society . “L’associazione fondata da alcuni soci Cuneesi- continua Gandino – tra le altre cose promuove il 2° torneo nazionale di Klin-Zha ai Giochi Sforzeschi di Milano” . Sempre nella Giornata di domenica sarà allestita una mostra di oggettistica dedicata a Star Trek , con pistole phaser, e armi Klingon come ad esempio le Bath’let. “Il nostro gruppo è molto omogeneo per composizione, età, e professione, ma siamo tutti accomunati dalla passione per il genere fantascientifico – conclude Fabrizio Gandino – Siamo comunque delle persone normali e non andiamo in giro di solito con il pigiamino e le orecchie a punta …” .

Walter Lamberti

Giovedi 10 Ottobre 2002 PMnet.it

Cresce di anno in anno la manifestazione dedicata alla Fantascienza ed in particolare a Star Trek
(la nota saga di FS iniziata negli anni ’60
dello scorso secolo) che si organizza al
Circolo Culturale Lionetto di Villanova Mondovì.

 

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Cresce di anno in anno la manifestazione dedicata alla Fantascienza ed in particolare a Star Trek (la nota saga di FS iniziata negli anni ’60 dello scorso secolo) che si organizza al Circolo Culturale Lionetto di Villanova Mondovì.
Giunta alla sua III edizione, la rassegna – che lo scorso anno era stata visitata anche da appassionati giunti da Milano, dalla Lombardia e da tutto il Piemonte – si presenta quest’anno con alcune novità di rilievo, soprattutto sul piano delle proiezioni tematiche.
Infatti per gli appassionati di Kirk, Spok e Picard, sarà proiettata in anteprima per il Piemonte la prima puntata di “Enterprise”, la nuova serie di Star Trek appena uscita negli Stati Uniti e mai trasmessa dalla televisione pubblica e privata in Italia. La proiezione in lingua inglese sarà affiancata da traduzioni cartacee e da spiegazioni a cura del gruppo organizzatore.
Il programma della giornata risulta piuttosto ricco: sono previste sale computer con giochi tematici sulla fantascienza e Star Trek, esposizioni di modellismo fantascientifico, dimostrazioni e partite di scacchi tridimensionali, dimostrazioni e partite di Klin Zha (scacchi Klingon, una delle razze della saga televisiva) curate dalla Italian Klin Zha Society, presentazione di supporti multimediali, gadget fantascientifici.

La giornata della fantascienza si svolgerà domenica 17 novembre, con inizio alle ore 15 (sino alle 22), presso il circolo Culturale Lionetto, in via XX settembre 9 a Villanova Mondovì. L’ingresso è libero.

                                                                     

Mercoledì 16 Ottobre 2002 PMnet.it

La biblioteca civica Mario Dadone ed
il Circolo Beniamino di Carrù,
organizzano una curiosa mescolanza
di incontri da ottobre a dicembre.
L’iniziativa, battezzata Volta Pagina…

 

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La biblioteca civica Mario Dadone ed il Circolo Beniamino di Carrù, organizzano una curiosa mescolanza di incontri da ottobre a dicembre.
L’iniziativa, battezzata “Volta Pagina”, si svolgerà proprio nei locali della biblioteca carrucese e racchiude in sè serate dedicate ai libri, alla poesia, alla musica ed ai giochi per adulti.

Di seguito l’elenco degli appuntamenti:
Si inizierà venerdì 25 ottobre (ore 21) con il “Funzionamento dell’uomo”, un monologo agrodolce scritto ed interpretato da Franco del Moro, il tutto a cura dell’Associazione letteraria Ellin Selae.
Due venerdì dopo (l’8 novembre, sempre alle 21) sarà la volta di “Laggiù dove l’offesa”, un volume presentato da Ferruccio Maruffi, ex deportato politico nei campi di concentramento nazisti.
A seguire sarà proiettato il video Ritorno a Matthausen di Remo Schellino ed Erika Peirano.

Venerdì 22 novembre (stesso orario dei precedenti incontri), la compagnia Alfombras, l’associazione Ezechiele Lupo e l’M.M. Quartet, presenteranno “letture musicali”, poesie, brani di libri e racconti a tempo.
Infine, a chiudere la rassegna, sarà venerdì 6 dicembre (ore 21), il circolo Arci Lionetto di Villanova Mondovì, specializzato nella creazione ed adattamento di giochi per adulti.
Nel corso della serata dimostrazioni pratiche e partite con i presenti di scacchi tridimensionali, wargames, giochi storici (senet) ed etnici, klin zha (scacchi klingon), oltre a nozioni sul gioco nel tempo ed il gioco nella fantascienza.

 

Venerdì 20 Settembre 2002 PMnet.it

Buona riuscita della giornata dedicata al gioco,
inserita all’interno della manifestazione il Mondo in Piazza.
Grande l’affluenza pomeridiana da parte dei visitatori.

 

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Buona riuscita della giornata, dedicata al gioco, inserita all’interno della manifestazione ‘Il Mondo in Piazza’. Grande l’affluenza pomeridiana da parte dei visitatori, grazie anche alla bella giornata; ammirevole l’organizzazione. Un’immersione nel mondo ludico a tutto tondo, tra giocattoli di vario materiale e dalle più disparate epoche storiche.
Domenica 4 agosto 2002 (ne parliamo ora, in quanto nel periodo in oggetto la redazione era in ferie ed abbiamo ritenuto giusto completare la serie di servizi sulla bella rassegna di Mondovì Piazza), dalle ore 10.00 alle ore 19.00, si è svolta a Mondovì, nella stupenda cornice della Piazza Maggiore, il mercatino dedicato al Gioco, in tutte le sue forme.
Tale appuntamento, denominato appositamente ‘è tempo di gioco’, rientra all’interno della rassegna ‘Il Mondo in Piazza’, patrocinata dal Comune di Mondovì e dalla Monregaltour.
Numerose le bancarelle, che sfoggiavano giocattoli in legno, modellini, giochi di società, scacchi, libri e riviste a tema, davano una gioiosa tonalità ‘patchwork’ ai portici sottani e soprani.
Al centro del piazzale, tre enormi “pagode”, allestite grazie ai responsabili Monregaltour, ospitavano rispettivamente elementi ludici realizzati in materiale povero e di recupero, bambole di porcellana dalla fragilità (e anche dai prezzi…) esorbitante ed un excursus storico temporale sul tema del passatempo.
Quest’ultimo il motivo per cui lo stand del Circolo Arci Lionetto di Villanova, allestito con la collaborazione con l’Italian Klin Zha Society, non è passato inosservato: infatti qui si poteva ammirare, oltre che assistere alle relative dimostrazioni, una fedele ricostruzione del Seneth (antichissimo gioco egizio), una del ‘gioco dei Campi’ (svago di origine africana), un diorama fortificato con miniature (1/72) e vegetazione interamente dipinte a mano, G.d.R. fantasy e medioevali, border game fantascientifici, ed i famosissimi Scacchi 3D e Scacchi Klingon, meglio noti come il Klin Zha.
Lo spazio rimanente era invece occupato dal Ludobus della Ludocascina ‘La Salamandra’: oltre a proposte per tutti i bambini, vi era una strana veggente, dagli arcani ed alquanto improbabili amuleti, che si esibiva nella lettura delle carte, mani, giornali, ecc. ecc.
Infine, una particolare menzione per un vero e proprio personaggio: Prezzemolo.
Questo marionettista, con l’ausilio del suo cagnolino Gelindo, ha intrattenuto, e divertito, grandi e piccoli fino all’ora di chiusura, riscuotendo un successo unanime.
La manifestazione si è rivelata molto ben organizzata, grazie soprattutto alla grande disponibilità e competenza degli operatori della Monregaltour. Buono, e vario, il numero degli espositori presenti, come del resto ottime le cifre relative alla folla intervenuta per l’occasione.
Tirando le somme, dopo già tre appuntamenti, si può affermare che questa manifestazione, partita un po’ in sordina ed in via sperimentale, è stata un successo.

Tom

Venerdì 20 Settembre 2002 PMnet.it

Buona riuscita della giornata dedicata al gioco,
inserita all’interno della manifestazione il Mondo in Piazza.
Grande l’affluenza pomeridiana da parte dei visitatori.

 

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Giochi, giochi ed ancora giochi. Una bella iniziativa quella del Comune di Mondovì, in collaborazione con la Monregaltour, prevista per domenica 4 agosto in quel di Piazza Maggiore.
Finalmente un’iniziativa a tema non strettamente connessa con il carattere commerciale, quanto piuttosto con quello ludico e della creatività.
L’iniziativa, soprannominata “E’ tempo di gioco”, rientra nella rassegna “il Mondo in Piazza”, ossia mercatini tematici la prima domenica del mese, da mattina a sera.
Domenica scorsa c’è stata la prima edizione che aveva come tema aggregante gli antichi strumenti musicali.
Domenica 4 agosto, come dicevamo, sarà la volta del mercatino dei giochi.
Da quelli di società, a quelli autocostruiti, passando attraverso i giochi storici e quelli fantascientifici da tabellone o da tavolo. Senza escludere, a quanto pare, i War Games con miniature.
S’intende che vi si troverà un pò di tutto.
In particolare segnaliamo la presenza di una “scacchiera umana”, una scacchiera tridimensionale, la presenza della neonata Italian Klin Zha society (con una scacchiera 3D degna di nota, avente quali pedine navi stellari di una nota serie di fantascienza), un banco sul Senet, il più antico gioco della storia (essendo stato ritrovato in numerose tombe egizie), giochi etnici, rompicapo e molto altro.
Alla rassegna sarà presente anche il circolo Lionetto di Villanova, che come è noto ai suoi associati, possiede la più grande collezione di giochi da tavolo della Provincia e dispone di un laboratorio per la creazione e la riproduzione di giochi di ogni tipo.