![]() |
|
![]() |
![]() |
||||
![]() |
||||
|
Ciao
a tutti in questa rubrica mi occuperò
dell’affascinante
mondo dei videogame, con commenti e
valutazioni sul prodotto, ricordando il carattere soggettivo delle mie
considerazioni perciò opinabili. In
questo
numero zero vorrei cominciare la mia collaborazione con Fantazone
dedicandomi
ad un gioco uscito a maggio/giugno di questo anno in contemporanea con
il suo omonimo
cinematografico “X Man
III”. Parliamo
della
trama del gioco, che come recita il sottotitolo in copertina dovrebbe
essere la
versione ufficiale del film…… peccato che non lo
sia. Non
solo non
c’entra nulla con il lungometraggio ma il finale stesso del
gioco porta a
pensare ad un prequel del film e non al suo svolgimento. Solitamente
un
gioco quando recita “versione ufficiale del film”
deve seguirne alcuni dettami
come impersonare un dato personaggio, giocare in un data
ambientazione/livello…. qui no! Impersonate
Nightcrawler, il mutante metà diavolo
con il potere del teletrasporto… bello
direte voi peccato che nel film
non si vede neanche l’ombra di lui o la sua coda. Parliamo
di
Wolverine che per tutto il gioco insegue Lady Deathshot fino in
Giappone e
oltre, ma nel film non ho visto neanche un piatto di sushi… |
![]() |
|||
|
Ed infine,
(sempre per parlare della trama del gioco molto vicina a quella del
film) il
nemico finale…… Mastercoso.... nel film non lo
senti neanche nominare…. ma che
razza di gioco ufficiale è se non collima nulla con quello
che succede sul
grande schermo? Tanto vale che lo chiamavano il prequel di X Man III e
magari
facevano una serie a cartoni animati tra il secondo ed il terzo no? |
||||
|
Veniamo
ora
alla parte più importante di tutto: la
giocabilità del prodotto. I vari livelli
sono di difficoltà selezionabile all’inizio di
ognuno di essi, i classici tre:
facile, medio, difficile. In base alle
proprie scelte si hanno vari compensi alla fine di ogni livello di
gioco, ad
esempio se selezioniamo livello facile alla fine otterremo un punto dna che serve a modificare la
forza, energia e le abilità peculiari di ogni personaggio e
tutte quelle cose
che ai non giocatori di ruolo fanno dire: “Che
barba”. |
![]() |
|||
![]() |
Tornando
a noi,
i livelli sono ben curati e ben disegnati, la progressione nel gioco
è commisurata
dai potenziamenti acquisiti quindi può succedere come al
sottoscritto di dover
rigiocare alcuni livelli più volte per ottenere le armi
giuste per proseguire
la storia. In ogni livello
sono nascosti cinque frammenti dell’arma
X
più un datadisk, recuperandoli
tutti sbloccheremo filmati extra e tutte quelle cose che agli
appassionati di
giochi fa dire: “Che pizza ancora la stessa cosa, ma cambiare
ogni tanto?”. |
|||
|
Un’altra sostanziale differenza da questo gioco ad altri basati sugli X Man è che stavolta saremo soli nel livello e non quattro eroi interscambiabili alla guida del team sotto il controllo del giocatore. |
||||
![]() |
![]() |
|||
|
In conclusione
X Man III il gioco ufficiale… tanto ufficiale non
è ma se siete un appassionato
degli studenti di “rotella Xavier” allora non
può mancare nelle vostre console,
l’unica cosa mettetevi d’accordo con il negoziante
per un eventuale ritiro a
gioco completato, mentre per gli altri utenti se le avventure degli
“X coso”
non vi acchiappano lasciate perdere e spendete tempo e denaro per
“Lego Star
Wars II” la trilogia, o per un ritorno ai films Disney con
l’attesissimo
Kingdom Hearts II. |
||||
| di Angelo Meriggi |
||||
|
|
||||
|
|
||||
|
|
Ultimo Aggioramento:
15-09-2008
|
|||