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| Titolo originale: Seven Days USA Anno: 1998 - 2001 Stagioni: 3 Puntate/episodi: 66 Durata: 45' Ideatore: Christopher Crowe Zachary Crowe Produttore: UPN ![]() |
Interpreti: Tenente Frank Bartholomew Parker (Jonathan LaPaglia) Ex membro della Marina e della CIA, è l'uomo incaricato di viaggiare nel tempo (crononauta). Dr. Olga Vukavitch (Justina Vail) Scienziata russa che prese parte alla versione sovietica dell'esperimento. Capitano Craig Donovan (Don Franklin) consigliere militare del progetto, crononauta di riserva, è l'amico di Frank. Dr. John Ballard (Sam Whipple) genio di turno, è uno dei più importanti scienziati che si occupano del progetto. Nathan Ramsey (Nick Searcy) capo della sicurezza Dr. Isaac Mentnor (Norman Lloyd) scienziato del progetto con un oscuro passato. Dr. Bradley Talmadge (Alan Scarfe) capo del progetto. Andrew 'Hooter' Owsley (Kevin Christy) giovane fisico, sostituisce Ballard dopo il suo abbandono |
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| Trama In una sezione segreta dalla National Security Agency, NSA, viene costruita una vera e propria macchina del tempo, partendo dalla tecnologia aliena rinvenuta dopo i fatti di Roswell. La Cronosfera (questo è il nome del congegno), permette di tornare indietro nel tempo di soli sette giorni, rendendo possibile l'intervento preventivo su attentati, calamità naturali ed altre sventure; unica pecca è la limitata quantità del carburante alieno che non può essere replicato, perciò tale macchina può essere utilizzata solo per eventi di grande portata. La squadra che guida il progetto della Cronosfera ha sede in una base segreta nel deserto del Nevada, chiamata Never Land. Nonostante sia un progetto ancora sperimentale e mai testato prima da un essere umano, il Tenente Frank Parker viene selezionato come pilota per andare indietro nel tempo di 7 giorni e risolvere una grave emergenza nazionale prima che sia troppo tardi. |
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| Di questa serie sono state prodotte tre stagioni. A parte negli Usa e in Italia, grazie anche ad una programmazione consona ad un prodotto del genere, non ha avuto un grande successo. In Gran Bretagna fu addirittura trasmessa solo metà della prima stagione. Nel 2001 la serie chiuse per svariati motivi; per alcuni la colpa è da attribuire ai molti dissidi interni da parte del cast, seconda ipotesi l'effettiva preveggenza di fatti che in diverse occasioni hanno previsto, indirettamente, alcuni attentati e disastri poi effettivamente verificatisi, tanto da far sospettare ai più superstiziosi che la serie fosse portatrice di disgrazie; terza ipotesi, più accreditata, è da attribuire alle accusedi razzismo mosse alla serie, a causa di un infelice battuta contro il “cattivo di turno e la sua “razza”... |
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| di Gabriele Manenti |
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Ultimo Aggiornamento: 29-07-2010
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