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libri

Il Segreto dei Mist
 
TRAMA

Durante la guerra tra Dominio e Federazione tre
navi Jem’hadar stanno procedendo velocemente in
soccorso di quattro vascelli del Dominio impegnati in
battaglia.
Una linea chiara dall’aspetto nebbioso appare
davanti alle navi e le inghiotte senza che esse riappaiano
dalla parte opposta.
Su Bajor il Capitano Benjamin Sisko è costretto dal
Dottor Bashir a prendersi due giorni interi di completo
riposo da battaglie, rapporti, dalla guerra.
Egli si appresta ad entrare in un locale, il nome del
luogo lo ha incuriosito: “La Tavola del Capitano”. Non
gli resta che entrare per scoprire un locale fresco,
accogliente e soprattutto dove è servita la birra Jibetiana
fresca; in tempo di guerra introvabile.
In questo strano locale incontra una sua vecchia
conoscenza: il comandante Sotugh, Klingon a capo di
una grossa parte della flotta agli ordini del cancelliere
Gowron.

In un veloce scambio di battute che avviene fra i
due, è facile scoprire che hanno vissuto, tempo addietro,
una curiosa avventura assieme. La cosa non li accomuna,
anzi che da allora fra i due esista un certo attrito.
Come tradizione il primo giro a “ La Tavola del Capitano”
viene sempre pagato con un racconto.
Cosa di meglio se non svelare il segreto dei Mist,
misterioso popolo ormai mitologico dei quali si erano
perse le tracce da ormai più di mille anni?


    
Quinto romanzo della collana dedicata alla Tavola del Capitano, pubblicato da Fanucci Editore nel 1999.
Scritto da Kristine Kathryn Rusch e Dean Wesley Smith coppia, anche nella vita, di scrittori americani che
coprono con i loro scritti una vasta gamma di generi diversi comprese fantascienza, fantasy, mistero,
romanticismo e mainstream.
Duo d’autori che tra l’altro incontreremo ancoranel panorama dei romanzi di Star Trek tradotti in italiano.
Da notare che Dean Wesley Smith insieme a Jhon J. Ordover è l’ideatore della “Tavola del Capitano”.
La presentazione della “Tavola del Capitano” è sempre la stessa e questo da una certa continuità alla
serie, questa volta lo troviamo su Bajor.
Come sempre il panorama di Capitani all’interno del bar è variegato da molti alieni, alcuni li conosciamo
direttamente presi da varie serie di Star Trek altri sono solo nominati ma ampiamente descritti all’interno del
romanzo.
I vari personaggi di Deep Space Nine hanno tutti i loro spazi all’interno del romanzo rispettando
perfettamente i cliché che ci sono abituali.
Il racconto scorre liscio lungo la trama principale, peccato non sia presente una storia secondaria che
attiri l’attenzione del lettore. Tutto è imperniato intorno alla leggenda della misteriosa razza dei Mist che
finalmente conosceremo nel loro aspetto solo alla fine del romanzo.
Nelle ultime pagine del libro troviamo una scheda del capitano Sisko molto ben dettagliata, scritta da un
altro autore da noi ben conosciuto: Michael Jan Friedman.
                                                                                                                             di Siro Sanvito

   
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Ultimo Aggiornamento: 08-05-2011