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PANDORUM

Titolo originale: Pandorum
Paese: USA/Germania
Anno: 2009
Durata: 108 min
Regia: Christian Alvart
Soggetto: Christian Alvart, Travis Milloy
Sceneggiatura: Travis Milloy
Casa di produzione: Constantin Film Produktion
Impact Pictures
Distribuzione (Italia): Eagle Pictures
Effetti speciali: Chris Creatures
Musiche: Michael Britsch
Scenografia: Richard Bridgland
Interpreti e personaggi:
Dennis Quaid Ten. Payton
Ben Foster C.le Bower
Cam Gigandet C.le Gallo
Antje Traue Nadia
Cung Le Manh
Eddie Rouse Leland
Norman Reedus Shepard

A causa della sovrapopolazione la terra è al collasso, un gruppo di scienziati lancia una sonda nella
spazio alla ricerca di un pianeta simile alla terra dove poter fondare
una nuova colonia.
Vent'anni dopo l'astronave Elysium parte alla volta di Tanis, un pianeta che si presenta molto simile alla terra. Imbarcati 60000 civili più il personale
di bordo tutti viaggeranno in uno stato di ibernazione tranne l'equipaggio predisposto al
controllo supporti e navigazione che è organizzato in squadre che si alterneranno nel viaggio.
Il caporale Bower si sveglia per quello che dovrebbe essere il suo turno di operatività, la nave è immersa nel buio senza energia, è visibilmente scosso soffre di amnesia e solo tramite il tatuaggio che ha sul braccio e il nome 
sulla sua alcova riesce pian piano a dare un senso al tutto, il tenente Payton è
il secondo a risvegliarsi bloccato con il primo nella sala di comando.
Il caporale guidato da Payton si avventurerà nei condotti di areazione per raggiungere il nucleo dell’astronave e ridare energia a tutto, purtroppo per lui incontrerà segni inconfutabili che la missione è andata storta e soprattutto nei corridoi c'è “qualcosa” che lo osserva......
Intanto Payton incontra un altro membro dell’equipaggio che con molta probabilità è affetto da Pandorum, una patologia che colpisce gli astronauti minandoli psicologicamente portandoli alla paranoia.







La pellicola all'inizio si presenta con personaggi fortemente e intimamente turbati, consapevoli di essere parte di un “tutto” ai loro occhi confuso che si rivelerà man mano che gesti e frasi daranno una “scossa” ai loro ricordi.
Ricalcando decisamente le atmosfere claustrofobiche e asfissianti di Solaris per mutare e seguire la traccia di un più movimentato Aliens, il film ci racconta del pericolo nascosto nell'oscurita', la caccia nei corridoi della nave, la fisicità e l'istinto
che deve sopraffare il male.
Se teniamo conto anche del discorso filo-socioecologista che c'è di fondo alla pellicola possiamo dire che essa è un inno alle tematiche care e stra inflazionate delle pellicole sci-fi, il viaggio, la ricerca, la caccia, la difficoltà fisica e psicologica ad affrontare quello che non si conosce.
Pur arrivando a un finale un po' scontato e deviando decisamente dalle
premesse iniziali, atmosfere, attori e intreccio di tutte le tematiche sopra citate rendono questo film un prodotto gradevole ben al di sopra di un film di serie B.

di  Gabriele Manenti


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Ultimo Aggiornamento: 16-02-2011