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STARZINGER
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| La serie di SF SAIYUUKI STARZINGER è stata realizzata tra il 1978 e il 1979, e a differenza delle molteplici opere di Matsumoto, in questo caso non esiste alcun manga. La storia non è altro che la trasposizione della leggenda popolare cinese (scritta da Wu Cheng'en) Saiyuuki in u n ' ambientazione fantascientifica. Saiyuuki letteralmente significa "Viaggio in Occidente", mentre in Starzinger si narra di viaggi attraverso il Cosmo. La Storia Al centro della galassia esiste il Great King Planet, che emana una forma di energia benefica che influenza tutti gli esseri viventi. A sovrintendere il funzionamento di questo immenso "motore" naturale sono i poteri della Regina del Great King Planet che, divenuta ormai troppo anziana, comincia a perdere le forze, e come diretta conseguenza l'energia irradiata inizia a diminuire. L'effetto si risente inizialmente sulle forme di vita più semplici, piante ed animali, che iniziano a mutare trasformandosi in esseri più intelligenti ma crudeli e violenti, che aggrediscono ogni essere umano che capiti loro a tiro. L'unica possibilità di salvare |
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| l'intera
galassia è quella di ripristinare l'emissione di energia
portando sul pianeta una persona con gli stessi poteri della regina. Si
tratta di un essere speciale e unico destinato dalla nascita a quel
compito. La Dottoressa Kitty famosa scienziata terrestre, identifica
questa persona in Aurora, Principessa della Luna. All'inizio titubante all'idea di avventurarsi nello spazio, ma poi più sicura e determinata, Aurora accetterà di intraprendere questo lungo viaggio a bordo della Queen Cosmos, una potente astronave costruita proprio dalla stessa dottoressa e dal Professor Dogge. Ma il viaggio è pericoloso proprio perché i mutanti non accettano di tornare alla loro condizione iniziale, e faranno di tutto per impedire l'arrivo della principessa al Great King Planet. |
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Serve quindi qualcuno in grado di scortarla e difenderla dai pericoli, e per fare ciò viene scelto Jan Kugo, il più forte e ribelle cyborg conosciuto. Kugo si è fatto trasformare in cyborg dal professor Dogge per essere utile all'intero universo, ma stanco di essere deriso, perché utilizzato solo come addetto alla manutenzione di vecchi missili, si ribella diventando un attaccabrighe pronto a ingaggiare battaglia con chiunque. Per evitare problemi, la dottoressa Kitty lo aveva imprigionato in una sfera di cristallo relegandolo poi sulla Luna, ma prima di partire Aurora lo libererà, in modo che lui possa difenderla dal primo attacco. In seguito la Principessa riuscirà a fargli indossare una coroncina d'oro che dovrebbe aumentare la sua potenza, e che invece si rivelerà essere una sorta di comando a distanza, grazie al quale Aurora riuscirà a farsi ubbidire in ogni momento. Kugo dopo le prime rimostranze si adatterà presto al suo nuovo ruolo, un po' per la dolcezza di Aurora, un po' perché finalmente può assolvere allo scopo per cui ha rinunciato alla sua umanità. Durante il viaggio si uniranno a loro Don Hakka e Sir Jogo, cyborg che sposeranno la causa. |
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| La leggenda di Saiyuuki narra
delle vicende del bonzo Sanzang-Fash (Genjo Sanzo-hoshi) che, in
compagnia dello scimmiotto Sun-wu-Kung (Son Goku, Sun l'acrobatico), di
una divinità decaduta con la testa di maiale, Zhu-Bajie (il
Porcello delle Otto Astinenze chiamato Cho Hakkai), e di un alchimista
trasformato in un mostro di palude, Sha-Wujing (Gojo o Sagojo), parte
verso l'India alla ricerca dell'edizione completa dei Sutra, i Testi
Sacri. I punti di contatto tra la leggenda e STARZINGER sono nel concetto stesso di "viaggio" che i gruppo si trova ad affrontare e nella caratterizzazione dei protagonisti: Jan Kugo su tutti. Infatti, come lo scimmiotto Sun-wu-Kung, possiede un bastone superestensibile, una coroncina che gli provoca dolore se disubbidisce e invece della nuvoletta Kinton (Nuvola d'Oro) possiede un astronave a misura d'uomo, il bellissimo Star Crow . I due hanno anche un simile passato alle spalle: Sun-wu-Kung, dopo aver messo a soqquadro la terra, era stato rinchiuso sotto il Monte dei Cinque Elementi, mentre Jan Kugo, per lo stesso crimine, viene rinchiuso in una sfera sulla Luna. Ma anche Don Hakka (trasposizione futuristica del maiale Hakkai) e Sir Jogo (trasposizione futuristica di Gojo) si possono ricondurre alle loro controparti "leggendarie". Hakka è molto simile ad un gentil suino, mentre Gorgo è uno scienziato (più o meno come gli antichi alchimisti). Entrambi verranno "arruolati" per scortare il bonzo (in questo caso la Principessa Aurora) insieme a Jan Kugo. Inoltre i due cattivi in cui i nostri eroi si imbattono all'inizio della storia Ginginman e Kinkinman) sono anch'essi tratti dalla citata leggenda, così come anche il Re Gyuuma (Gyuuma-oh). |
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| L’Autore Akira Matsumoto, in arte Leiji, sviluppa precocemente l'interesse per il disegno, e vince a soli 15 anni un concorso, grazie al quale pubblica il suo primo lavoro, nel 1954, Le avventure di un'ape, sulle pagine del magazine Manga Shonen, che riscuote un buon successo. Inizia a lavorare su degli shojo manga, (indirizzati ad un pubblico femminile adulto, non tanto per disegno o tematiche ma per la rappresentazione degli stati d’animo dei personaggi) con i quali attira l'attenzione del grande pubblico. Passa in seguito a serie per ragazzi, specializzandosi in quelle di fantascienza che lo hanno reso celebre, caratterizzate dal suo tratto più attento alle suggestioni che al realismo. Sceglie per sé come titolo artistico il termine Leiji, poiché la grafia dei kanji corrispondenti richiama fortemente, in modo stilizzato e fumettistico, il disegno degli Zero, i caccia giapponesi della seconda guerra mondiale, gli stessi che verranno infine utilizzati dai piloti kamikaze. Suo padre è stato un pilota di uno Zero. Tra i suoi manga più famosi vanno ricordati Galaxy Express 999, Corazzata Spaziale Yamato (la più longeva casa di distribuzione di anime in Italia, Yamato Video, prende il nome proprio da questa serie), Danguard A, Queen Emeraldas, La Regina dei Mille Anni e, soprattutto, Capitan Harlock, personaggio al quale ha dedicato ben quattro distinte serie, tra cui la penultima, un breve ciclo di OAV, concepita in chiave di rivisitazione fantascientifica della saga wagneriana dei Nibelunghi. Tutte queste serie, che spesso si intrecciano tra di loro attraverso le tematiche, mescolando personaggi e avvenimenti ricorrenti, sono tutte state trasposte in fortunati anime, curati dallo stesso Matsumoto. A partire dagli anni Settanta, infatti, egli si dedica direttamente anche all'animazione, in particolare alla regia generale, dei lungometraggi cinematografici e dei serial televisivi. Leiji Matsumoto è anche l'autore di Interstella 5555, un anime-musical con colonna sonora dei Daft Punk. Alcuni estratti del film sono stati proposti in senso autonomo come videoclip per i singoli che la band francese ha distribuito durante il lancio del proprio album. Fra le sue collaborazioni, Matsumoto è stato anche il disegnatore della serie "Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro" (diretta da Hiroshi Sasagawa), tratta da un racconto dello scrittore e Premio Nobel belga Maurice Maeterlinck. |
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Lo stile di Matsumoto rende inconfondibili e uniche le sue opere nel campo del fumetto mondiale. I suoi manga, particolarmente quelli di fantascienza, si avvalgono di un tratto romantico-barocco. I protagonisti hanno dei tratti ricorrenti: le figure, in particolar modo quelle femminili, sono slanciate e affusolate secondo un grado di delicatezza di rara bellezza che le rende al tempo stesso divine e tragicamente fragili. Rinviando alla tradizione delle strisce umoristiche, gli altri personaggi generalmente tozzi e grotteschi, comici all'apparenza e con una personalità in grado di rivelarsi d'improvviso. I suoi universi risentono senz'altro dell'esperienza della seconda guerra mondiale: vi si trova il degrado morale e materiale di una società post-atomica. Oppure è uno stesso tipo di degrado, ma sentito e mostrato come ignobile perché perpetuato dalla volontà umana, un'accusa contro la Storia e contro una Civiltà che,omologando sé stessa, si è tolta la vita. Le masse degli individui sono costrette a subire senza possibilità di riscatto in una società ultra post-industriale, altamente automatizzata, priva di cultura, incapace di produrre del nuovo, ma solo ripetere il medesimo. Per questo i personaggi di Matsumoto sono degli anarchici o degli eroi, agiscono sul piano della Storia come i personaggi del western agivano sulla Frontiera. Combattono in piena coscienza e per libera scelta, soffrendo con la propria vita per affermare i propri sogni. La fantascienza di Matsumoto crea una space-opera fortemente connotata da elementi stilistici originali, che nel disegno trovano una risoluzione semplice e immediata tra il taglio politico e morale del racconto e lo stato d'animo per lo più malinconico. Tutto viene puntualmente immerso in un universo che il lettore/spettatore riconosce come analogo, condotto seppur con un'estrema libertà narrativa su queste due corde, alla maniera forte degli scrittori della spaceopera letteraria. I suoi lavori manifestano una rielaborazione autonoma e pienamente soggettiva di tutto il cinema classico, americano e non, in particolare del western, del quale, nel suo universo narrativo contano, in modo vario e specifico, sia le regole etiche di comportamento sia il background, in quanto orizzonte possibile degli eventi. Risultano essere fondamentali, nella creazione dell'immaginario matsumotiano, i cinque film realizzati da Howard Hawks (naturalmente vedi anche il Patto delle cinque pistole, tra Harlock, Maetel, Emeraldas, Tochiro e...). Molto importanti a ben vedere sono pure state pellicole come Il gobbo di Notre Dame, con Charles Laughton e la Bergman, e Night of the Hunter (La Morte Corre sul Fiume), dello stesso Laughton. È anche da rilevare come Matsumoto abbia sempre cercato di far agire i suoi eroi spaziali su di un background comune, come se tutti vivessero nello stesso universo, similmente a come viene gestita la continuity dell'universo a fumetti della Marvel. Non sono mancati i refusi e le inesattezze, ma la sua scelta si è rivelata decisamente originale per l'epoca. |
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Ultimo Aggiornamento: 01-11-2010
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