Titolo originale:
Luchshe, chem lyudi

Paese: Russia
Anno: 2018 – in corso
Stagioni: 2
Episodi: 16
Produttore: Vitali Shlyappo, Eduard Iloyan, Aleksei Trotsyuk, Denis Jalinskiy, Mikhail Tkachenko, Eduard Gorbenko, Aleksander Kessel
Casa di produzione: BYW Group
Trasmissione ITA: Netflix

Interpreti e personaggi

Paulina Andreeva: Arisa
Kirill Käro: Georgy Safronov
Aleksandr Ustyugov: Viktor Toropov
Olga Lomonosova: Alla Safronova
Eldar Kalimulin: Egor Safronov
Vita Kornienko: Sonya Safronova
Aleksandr Kuznetsov: Bars (Barsenev)
Vera Panfilova: Zhanna Barseneva

 

Fedor Lavrov: Gleb
Sergey Sosnovsky: Alexey Stepanovich Losev
Pavel Vorozhtsov: Igor Mikhailovich Maslovsky
Irina Tarannik: Svetlana Toropova
Sergey Kolesnikov: Anatoly Vladimirovich Svetov
Kirill Polukhin: Pavel Borisovich Varlamov
Viktoriya Korlyakova: Irina Plescheeva
Mariya Lugovaya: Larisa ‘Lara’ Kuras

di Michela Barotto

Russia. In un futuro non molto distante dal nostro i robot dall’aspetto umano sono diventati parte della vita quotidiana degli essere umani. Molte famiglie ne possiedono uno a cui fanno svolgere mansioni di collaborazione domestica, altri robot vengono utilizzati per svolgere lavori più umili o pericolosi, altri ancora vengono creati e programmati per essere utilizzati a scopo sessuale. Tutti i robot sono accomunati dalle stesse caratteristiche: rispettano le 3 note leggi della robotica e non manifestano alcun sviluppo empatico o emozionale.
Il business della costruzione di androidi è molto redditizio e competitivo, l’azienda Cronos (tra le più note in Russia) entra in possesso di un nuovo tipo di androide la cui programmazione però non è del tutto nota. La mancanza di scrupoli del direttore Viktor Toropov porta l’azienda a decidere di presentare il prima possibile il nuovo e innovativo modello di androide per sbaragliare la concorrenza sul mercato, pur non conoscendone appieno tutti gli aspetti e senza nemmeno la certezza di riuscire a replicare altri soggetti per la vendita.
Alcuni eventi gravi riveleranno presto che l’androide (che prende il nome di Arisa) non è vincolata dalle leggi della robotica e sembra manifestare una comprensione dei sentimenti umani essendo stata progettata per essere membro di una famiglia e protettrice della famiglia stessa. Arisa fugge dalla sede della Cronos, incontra accidentalmente una bambina di nome Sonia e seguendo la propria programmazione registra la bambina come membro della sua famiglia. Da questo momento in poi la storia della famiglia di Sonia (composta dal padre Georgy Safronov, dalla madre Alla e dal fratello maggiore Yegor) si intreccia con gli intrighi aziendali della Cronos e con le azioni del gruppo terroristico chiamato “Liquidatori” che con le loro azioni vogliono eliminare gli androidi perchè, a loro dire, stanno sostituendo l’essere umano in tutti i livelli della società, sottraendo anche possibilità di lavoro. A complicare la situazione c’è anche la polizia che iniziando ad indagare sulle azioni del gruppo terroristico arriva a scoprire un omicidio avvenuto all’interno della Cronos, evento che sembra tutti vogliano mantenere segreto.

Anche grazie a Netflix possiamo oggi dare uno sguardo a produzioni televisive un po’ diverse dallo stile a cui siamo abituati. Better than us (in originale Luchshe, chem lyudi traducibile in “migliori degli umani”) è un prodotto di buon livello in cui è evidente l’investimento economico non proprio al risparmio fatto dalla produzione (russa al 100%). La narrazione non è particolarmente innovativa o avvincente, lo svolgimento della storia è abbastanza prevedibile e la recitazione un po’ piatta dei protagonisti non aiuta lo scorrimento degli episodi. Nonostante ciò incuriosisce sicuramente chi si nutre di serie televisive e vuole assaggiare un gusto nuovo. L’ambientazione non si discosta molto dalla nostra attualità, a parte gli androidi e qualche aspetto tecnologico un po’ moderno i russi vanno in giro con automobili che possiamo vedere oggi in circolazione. Nessun futuro avveniristico quindi ma solo uno sguardo ad un possibile futuro distante da noi 10-15 anni.
Al momento sono state prodotte e distribuite due stagioni composte da 8 episodi, c’è un po’ di confusione a riguardo perchè le stagioni sono due ma Netflix ha pubblicato i 16 episodi come 1° stagione. •

pubblicato su Fantazone n° 41 – novembre 2019